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02 dicembre 2022, Aggiornato alle 17,37
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Politiche marittime

Container persi in mare, IMO vuole modificare SOLAS e MARPOL

Ogni anno ne cadono da bordo circa 1,400. Per prevenire gravi incidenti e danni ambientali, dal 2026 i comandanti saranno obbligati a fornire maggiori informazioni alle navi vicine e allo stato di bandiera

(The Sea Lad/youtube)

L'International Maritime Organization (IMO) ha approvato oggi una bozza sui nuovi requisiti internazionali per la segnalazione obbligatoria dei container smarriti in mare. 

I container persi in mare da una portacontainer possono rappresentare un serio pericolo per la navigazione, in particolare per le unità da diporto, i pescherecci e altre piccole imbarcazioni, senza contarne il danno ambientale. Il lavoro del sottocomitato IMO sull'individuazione e la segnalazione dei container smarriti è rilevante perché dalla risoluzione che ne deriverà verrà determinata una nuova disciplina in materia, a cui dovranno attenersi le compagnie marittime specializzate in questo tipo di trasporto. Nello specifico, la bozza riguarda la modifica dei trattati SOLAS e MARPOL. 

Sulla base delle stime del World Shipping Council, sono circa 6 mila le portacontainer attive ogni giorno in giro per il mondo, trasportando 226 milioni di container l'anno per un valore complessivo di oltre 4 mila miliardi di dollari. Tra il 2008 e il 2019 sono stati persi in mare ogni anno quasi 1,400 container.

A proposito del SOLAS, il progetto di modifica a cui sta lavorando l'IMO interessa il capitolo V della SOLAS 31 e 32. Sarà sottoposto al Maritime Safety Committee, in vista di una sua approvazione nella primavera del 2023, con successiva adozione nell'autunno seguente ed entrata in vigore il primo gennaio 2026. La novità riguarda l'obbligo, da parte del comandante della nave che ha perso uno o più container, di comunicare quanti più dettagli possibili sull'incidente alle navi nelle vicinanze, allo Stato costiero più vicino e anche allo Stato di bandiera della nave. Quest'ultimo è quello tenuto a denunciare la perdita all'IMO.

Passando alla convenzione MARPOL, la bozza riguarda l'emendamento all'articolo V del protocollo, quello che dispone le segnalazioni di incidenti che coinvolgono sostanze nocive. Verrebbe aggiunto un nuovo paragrafo che si rifà ai regolamenti SOLAS V/31 e V/32.

Il segretariato dell'IMO svilupperà il modulo pertinente nell'ambito del Global Integrated shipping Information System ( GISIS ) dell'IMO per la ricezione dei rapporti dagli Stati di bandiera.

Nella riunione odierna l'IMO ha anche approvato una serie di proposte riguardo il trasporto di gas naturale liquefatto, idrogeno, ammoniaca e merci pericolose. Per maggiori informazioni, rimandiamo alla pagina dedicata.

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