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Porto di Napoli
15 gennaio 2019, Aggiornato alle 17,10
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Infrastrutture

Concessioni, solo due chalet sul lungomare di Castellammare di Stabia

All'Authority portuale campana pervenute due domande su otto strutture disponibili. Spirito: "Il territorio non coglie le occasioni di sviluppo. Faremo altre gare"


«Non siamo soddisfatti del basso numero delle domande pervenute. Ci aspettavamo un maggior interesse da parte del mercato. Il territorio perde un'opportunità di profonda riqualificazione», così il presidente dell'Autorità di sistema portuale (Adsp) del Tirreno centrale, Pietro Spirito, commenta la chiusura della gara per l'assegnazione degli chalet sul lungomare di Castellammare di Stabia. Sono state due, su otto strutture disponibili, le offerte pervenute all'Adsp per la riqualificazione dell'area compresa tra il porto e la città. Si va comunque a migliorare, si potranno fare altre gare, «considerando che l'ultima, diversi anni fa, andò deserta», aggiunge Spirito. «Ora si apre un pertugio, ma il territorio coglie poco le occasioni di sviluppo».
 
La Commissione interna dell'authority si è riunita stamattina per esaminare la documentazione amministrativa delle due offerte presentate. Si è trattato di un esame formale, precisa l'Adsp, e per uno dei due soggetti è stata rilevata la necessità di integrare i documenti, aggiungendo così dieci giorni di "soccorso istruttorio". Una volta verificata la completezza della offerta, si procederà a nominare la Commissione giudicatrice, cui spetterà il compito di decidere l'assegnazione della gara.
 
«Pensiamo che entro due mesi concluderemo l'iter», secondo Spirito. «Potremo al massimo - conclude - assegnare due degli otto chalet previsti. Si tratta comunque di un inizio. Per indire una nuova gara, evidentemente sempre alle stesse condizioni, effettueremo una valutazione congiunta con l'Amministrazione di Castellammare di Stabia».