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10 luglio 2020, Aggiornato alle 21,29
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Cold ironing e 3,800 passeggeri: arriva Costa Favolosa

Dagli stabilimenti Fincantieri di Marghera varo tecnico per l'ultima ammiraglia Costa Crociere. Bono: "Quella tra la compagnia e il cantiere è una partnership assolutamente vitale". Consegna nell'estate 2011 


Dallo stabilimento Fincantieri di Marghera si è svolta la cerimonia di varo tecnico per Costa Favolosa, ultima ammiraglia del gruppo Costa Crociere. «Nonostante che il periodo difficile per il turismo e l'economia stia interessando anche il 2010, il piano di espansione della nostra flotta prosegue» ha detto il direttore generale della compagnia Gianni Onorato (a sinistra nella foto). «A conferma di questo - continua - anche i risultati positivi ottenuti per le prenotazioni dell'estate 2010, e la previsione di 2,1 milioni di ospiti totali nel 2010 per l'intero gruppo, pari a un incremento di circa il 17% rispetto allo scorso anno».
Una partnership, quella tra il cantiere italiano e la compagnia con sede a Genova, «assolutamente vitale», come spiega l'amministratore delegato Fincantieri Giuseppe Bono, «non solo per il futuro del settore turistico, ma di ogni comparto che ruota attorno ad esso, perché, senza le tante unità realizzate per Costa, Fincantieri non combatterebbe oggi per difendere la sua leadership mondiale e risentirebbe ancor di più della grave crisi in atto».
Costa Favolosa ha una stazza lorda di 114.500 tonnellate e una velocità massima di 23,2 nodi, è lunga 247,7 metri, larga 35,5 metri e può ospitare 3.780 passeggeri in 1.500 cabine. Dopo la consegna di questa nave, all'inizio dell'estate 2011, seguirà nella primavera 2012 la consegna della gemella Costa Fascinosa, costruita sempre a Marghera, a completamento del piano di espansione della flotta  che comprende cinque nuove navi tra il 2009 e il 2012 per un investimento complessivo di 2,4 miliardi di euro. L'unità sarà predisposta per il "cold ironing", il sistema che permette alle navi ferme in banchina di ricevere la corrente da terra senza dover tenere accesi i motori per alimentare i generatori di bordo.