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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Infrastrutture

Col waterfront Taranto vince il premio Urbanistica

Redatto dall'Istituto Nazionale di Urbanistica, riconosce il progetto di riqualificazione che va dalla darsena Taranto fino al Castello


L'8 novembre è stato consegnato al porto di Taranto il premio "Urbanistica", nell'ambito del concorso indetto dalla rivista scientifica dell'Istituto Nazionale di Urbanistica. Lo ha ottenuto con il progetto di riqualificazione "Il waterfront come strategia per la rigenerazione del rapporto porto-città", con cui lo scalo jonico si è classificato tra i vincitori nella categoria "Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici". Fa parte di questo progetto il bando gara lanciato qualche giorno fa per il molo San Cataldo. Il premio è stato ritirato dal neo presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, Sergio Prete, dal dirigente tecnico Domenico Daraio e dal progettista Rosario Pavia. 

La rivista dal 2006 seleziona i progetti preferiti dai visitatori di Urbanpromo, evento culturale di riferimento sul tema della rigenerazione urbana nazionale promosso dall'Inu - ente di diritto pubblico di alta cultura e di coordinamento tecnico. Il concordo è organizzato da URBIT, Urbanistica Italiana Srl. 

Il percorso di riqualificazione delle aree e specchi acquei di ambito portuale, più vicini alla città (la darsena Taranto e il sottoringhiera di corso Vittorio Emanuele fino al Castello) parte nel 2009 con un concorso di progettazione per la realizzazione del centro servizi Polivalente al molo San Cataldo. La proposta vincitrice del concorso è stata quella presentata dal professore Rosario Pavia, capogruppo di un raggruppamento di professionisti.

Nel 2015 è stato redatto uno studio di fattibilità sull'intervento di protezione costiera, riqualificazione e rigenerazione delle aree e specchi acquei sottostanti la ringhiera di città vecchia che si collega alla realizzazione del Falanto Service Port Center, avviata nel giugno 2016, e alle altre opere riguardanti il molo San Cataldo, con riferimento alle quali è stato pubblicato nei giorni scorsi il bando di gara. Lo studio individua una struttura di base costituita da opere di protezione costiera (scogliere frangiflutto, dighe foranee, banchinamenti) e da un percorso pedonale continuo, proposto come una estesa passeggiata sul mar Grande.

Gli interventi, pur se ricompresi nell'ambito del porto, saranno resi compatibili con le risultanze del concorso di idee che, nel frattempo, è stato bandito da Invitalia nell'ambito del Cis. La sintesi dei progetti premiati è pubblicata nel supplemento alla rivista Urbanistica 155.