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04 luglio 2020, Aggiornato alle 15,15
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Infrastrutture

Cercasi terminalista a Cagliari. Bando prorogato

Dopo il lockdown, allungata la scadenza per le domande di concessione. 400 mila metri quadri di piazzale e 1,600 metri lineari di banchina, allungabili

Il terminal del porto canale di Cagliari

Nuovo terminalista al porto di Cagliari cercasi. Si allunga la scadenza del bando dell'Autorità di sistema portuale della Sardegna per l'affidamento del terminal container del Porto Canale a un'impresa articolo 18 (della legge 84/94).

Il bando ora scadrà il 31 agosto (è stato lanciato a dicembre dello scorso anno). Le ragioni della proroga sono due. Da una parte il periodo di lockdown di oltre due mesi, che ha spinto alcuni operatori interessati a richiedere un'estensione dei tempi. Per esempio, da metà marzo fare sopralluoghi è stato quasi impossibile. Dall'altra, le richieste dei sindacati di attivare un nuovo tavolo interministeriale sulla crisi del Porto Canale, con lo scopo di garantire una più ampia partecipazione di soggetti alla call internazionale.

Il terminal oggetto di concessione conta 1,600 metri lineari di banchina, con possibilità di allungamento. 16 metri di fondale e quasi 400 mila quadri di piazzale, sul quale sono presenti 6 cabine elettriche, 3 fabbricati destinati ad uffici, mensa, spogliatoi, depositi attrezzature, nonché un Punto di Ispezione Frontaliero, con realtivo parco gru e mezzi di movimentazione da poter acquisire o noleggiare.

Immutati anche i contenuti del pacchetto insediativo: collegamento alla Zona Economica Speciale di oltre 1,600 ettari; Zona Franca Doganale interclusa; bunkeraggio navale operato dalla Saras poco lontano; contratto di localizzazione per sostenere investimenti e acquisto di nuove attrezzature. La durata e il costo della concessione terranno conto anche del traffico che il terminalista riuscirà a movimentare. 

La domanda di concessione sarà pubblicata per sessanta giorni, termine entro il quale anche altri soggetti interessati potranno presentare delle istanze in concorrenza o eventuali osservazioni ed opposizioni.

«Una situazione ancora estremamente limitante per gli spostamenti da e verso l'Italia e l'estero, il rischio di esclusione di potenziali soggetti interessati, le richieste delle organizzazioni sindacali e le indicazioni del tavolo interministeriale di ieri ci spingono a riconsiderare il tutto. Il mio augurio è che il 31 agosto possa chiudersi positivamente questa prima fase e procedere con il riavvio definitivo dell'operatività del terminal container di Cagliari», ha commenta il presidente dell'Autorità di sistema portuale di Cagliari, Massimo Deiana.