|
napoli 2
09 luglio 2020, Aggiornato alle 17,28
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Caso Rbd Armatori, Confitarma: "Pillarstone aggressiva"

Chiesto un tavolo con le Abi. Per Grimaldi è stata violata la deontologia bancaria


Un comportamento «molto aggressivo» che potrebbe costituire un pericoloso precedente, un «campanello d'allarme» per la flotta mercantile italiana. Il presidente Confitarma Emanuele Grimaldi, nel corso del consiglio Confitarma di martedì - in cui è stato designato Mario Mattioli come prossimo presidente -, ha commentato così l'istanza di fallimento presentata dal fondo Pillarstone verso la compagnia marittima Rbd Armatori, con base a Torre del Greco. Una mossa che segue di pochi giorni il rilevamento, da parte della piattaforma di gestione finanziata tra gli altri dal gruppo Usa Kkr, di crediti per 560 milioni di euro (246 milioni da Intesa San Paolo e 314 milioni da Monte Paschi di Siena). 

Confitarma è critica soprattutto verso le due banche italiane, «alla luce degli accordi a suo tempo sanciti con ABI (Associazione Bancaria Italia, ndr) che, con una specifica circolare, aveva invitato le banche associate a concordare e coordinare con gli armatori eventuali cessioni di credito». Accordo volto a non costituire un privilegio, sottolinea l'associazione, «bensì al fine di mantenere intatta la capacità dell'industria e preservare il know-how e l'occupazione in un settore strategico per il nostro Paese». L'azione esecutiva nei confronti di RBD Armatori, a distanza di tre giorni dalla cessione del credito a Pillarstone, «oltre a contravvenire i principi di deontologia contenuti nella circolare ABI, fa sorgere dubbi sulla genuinità dell'operazione». 

Confitarma chiederà nelle prossime ore una riunione del tavolo tecnico con ABI e altre banche «al fine di mitigare un fenomeno che potrebbe costituire un pericoloso campanello d'allarme a danno della flotta mercantile italiana, oggetto di ingenti investimenti che hanno determinato la sua espansione ed il suo ammodernamento».