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20 novembre 2019, Aggiornato alle 16,04
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Capodichino, nel 2019 superati i dieci milioni di passeggeri

Dall'anno prossimo due Airbus di Volotea si aggiungeranno all'aeroporto di Napoli, che diventa la sesta base italiana del vettore spagnolo

Un momento della conferenza stampa di Volotea

Dal 2020 la nascita di un nuovo hub con 2 Airbus A319 e un nuovo collegamento esclusivo per Alicante, per un totale di 22 rotte disponibili. Volotea rafforza la base di Napoli, all'aeroporto di Capodichino che, come anticipato un paio di settimane fa, dal prossimo anno diventa la sesta base italiana della compagnia low cost spagnola (60 nuovi posti di lavoro in palio). Le altre cinque basi sono a Venezia, Verona, Palermo, Genova e Cagliari.

Nei prossimi mesi verranno avviate sessioni di reclutamento locale per individuare, si legge in una nota Volotea, «60 professionisti tra piloti e personale di bordo, a cui si aggiungerà un base manager per tutte le attività di coordinamento».

Nel 2020 Volotea offrirà un milione di biglietti (circa 150 mila in più rispetto al 2019), in uno scalo che già a novembre raggiungerà i 10 milioni di passeggeri movimentati dall'inizio dell'anno, bissando un altro record annuale consecutivo. Solo di locali le unità movimentate sono stati 2,5 milioni. Tornando a Volotena, da gennaio a settembre ha operato a Napoli circa 5,300 voli (+17%), con aerei pieni al 94 per cento. Nello stesso periodo, inoltre, 672 mila passeggeri sono transitati da Napoli a bordo della flotta Volotea, (+21%).

«Orgogliosi di aprire la nostra nuova base a Napoli, una città che ci ha accompagnato nel nostro percorso di crescita», ha commentato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea, in una conferenza stampa tenutasi oggi a Napoli insieme Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, il gestore di Capodichino; all'assessore al Turismo  della Regione Campania, Corrado Matera e all'assessore ai Trasporti del Comune di Napoli, Mario Calabrese. «Crediamo fermamente nelle potenzialità del territorio – continua Muñoz –  e nella partnership di successo instaurata con l'Aeroporto di Napoli. A nome di tutta Volotea vorrei ringraziare le autorità locali e il management Gesac che ci hanno accompagnato in questo percorso di crescita».

Secondo Barbieri, l'apertura della sesta base Volotea a Capodichino «è un'operazione strategica che risponde ai nostri principali obiettivi: migliorare la connettività, tutelare l'ambiente e generare sviluppo, grazie ad un numero stabile di destinazioni in fasce orarie più comode, minore impatto ambientale e nuovi posti di lavoro».

Delle 21 rotte operate da Volotea a Napoli, 11 sono esclusive, a cui si aggiungerà da aprile dell'anno prossimo Alicante. In totale Volotea da Napoli, in Italia, vola verso Cagliari, Catania, Genova, Olbia, Palermo, Torino, Trieste e Verona. All'estero verso Cefalonia, Heraklion, Mykonos, Preveza-Lefkada, Rodi, Santorini, Skiathos e Zante in Grecia; Bordeaux, Marsiglia, Nantes e Tolosa in Francia; infine Bilbao in Spagna.