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14 ottobre 2019, Aggiornato alle 10,00
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Volotea sceglie Napoli come sesta base italiana

Da aprile prossimo la compagnia aerea low cost spagnola posizionerà due Airbus A319. Nuovi posti di lavoro per Capodichino

Carlos Muñoz

La compagnia aerea low cost spagnola Volotea rafforza il suo legame con Napoli scegliendola come sesto aeroporto di base italiano. Le rotte operate, e le nuove opportunità di impiego per Capodichino, verranno annunciati il 15 ottobre in una conferenza stampa che si terrà all'aeroporto.

La nuova base sarà operativa da aprile 2020 con due aeromobili A319, il che comporterà l'avvio di una campagna di assunzioni di personale locale. 

A Napoli Volotea è la terza compagnia in termini di destinazioni raggiungibili: 22 rotte, di cui 9 uniche. «Siamo felici di aprire una base a Napoli, primo aeroporto Volotea in Italia e secondo nel nostro network per numero di posti disponibili», commenta in una nota il presidente e fondatore di Volotea, Carlos Muñoz, I due Airbus A319, continua, «ci permetteranno di offrire dal prossimo anno più di un milione di posti-volo a livello locale. Siamo il primo vettore a Napoli per collegamenti verso destinazioni nazionali e isole greche, a dimostrazione del potenziale di crescita dello scalo partenopeo». Muñoz ha spiegato che la presenza fissa di due aerei consentirà di aggiornare i voli nazionali su fasce orarie più comode soprattutto per l'utenza business.

«I nuovi aeromobili con il 25 per cento di posti in più hanno minori emissioni per passeggero e meno impatto acustico», sottolinea Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, la società di gestione dell'aeroporto di Napoli.

Volotea opera nel capoluogo campano dal 2013 e ha recentemente sorpassato i 2,5 milioni di passeggeri movimentati. Da giugno a settembre ha trasportato lì 664 mila passeggeri, quasi un quarto in più dello stesso periodo dell'anno precedente. Da gennaio a settembre, infine, ha operato circa 5,300 voli, il 21 per cento in più, con un load factor del 94 per cento.