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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Infrastrutture

Capitanerie e Federpiloti, definito protocollo per emergenze in mare

Gli operatori dei servizi tecnico nautici dei porti collaboraranno con la Guardia Costiera su navi in particolare difficoltà


Nei giorni scorsi è stato ratificato a Genova il Disciplinare tecnico-operativo che consentirà di dare piena attuazione al Protocollo d'Intesa tra il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera e Federpiloti per le attività di supporto alla gestione delle emergenze in mare.


Risale al febbraio del 2016, nel corso del primo Forum nazionale sulla sicurezza dei porti tenutosi a Catania, l'idea di mettere a punto un accordo stabile tra la Guardia Costiera e la Federazione Piloti dei Porti per lo sviluppo di forme di supporto tecnico-operativo che consentano, attraverso l'addestramento e le esercitazioni reali, di poter contare sulla collaborazione attiva dei Piloti, nei casi di emergenze in mare, come quello della nave Blue Sky del 31 dicembre del 2014.


Il Disciplinare siglato a Genova, rende noto il Corpo delle Capitanerie, consentirà di mettere a disposizione le strutture, gli equipaggi e gli elicotteri delle Basi Aeromobili della Guardia Costiera di Sarzana, Pescara e Catania, per curare l'addestramento e le esercitazioni pratiche di tutti i Piloti, che la Federazione invierà a turno da tutta Italia. I piloti, grazie al protocollo siglato a Genova, da oggi potranno all'occorrenza essere elitrasportati dagli equipaggi della Guardia Costiera su navi che si trovino in particolare difficoltà e che necessitino di assistenza tecnica, anche in alto mare.