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23 giugno 2021, Aggiornato alle 09,29
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Autostrade chiude due caselli liguri. Trasportounito: "Code e disagi per il mancato preavviso"

I mezzi pesanti sono costretti a uscire dall' autostrada e a percorrere a passo d'uomo la via Aurelia da Sampierdarena ad Arenzano


Trasportounito denuncia il caos causato dalla chiusura di due caselli liguri. Cinque chilometri di coda sulla viabilità ordinaria del ponente genovese, mezzi pesanti costretti a uscire dall' autostrada e a percorrere a passo d'uomo la via Aurelia da Sampierdarena ad Arenzano, collasso dei traffici merce fra i bacini portuali di Sampierdarena e Prà Voltri, blocco nella consegna dei prodotti alimentari per la grande distribuzione. 

Autostrade, precisa Trasportounito, senza alcun preavviso e comunicazione sul programma dei lavori, ha insomma causato gravi conseguenze con la improvvisa chiusura in uscita del casello di Genova Prà, provenendo da Genova, fino alle ore 18 del 30 dicembre. Sempre sulla A10 è stato chiuso, in uscita provenendo da Genova, e anche in entrata, verso Ventimiglia, il casello di Pegli. L'entrata consigliata in direzione Ventimiglia è dunque quella di Prà, e in uscita verso Genova, Genova Aeroporto.

I mezzi pesanti sono stati così fatti uscire dall'autostrada, e sono stati obbligati a percorrere la viabilità ordinaria fino ad Arenzano e poi ritorno, accumulando fino a 5 km di coda. Incolonnamenti di tir si sono formati anche da Bolzaneto e dalla A26. Seri problemi si sono generati per i traffici merci in uscita dal bacino portuale di Sampierdarena e diretti a Prà, cicli operativi pieni/vuoti interrotti, gravi ritardi anche i frigoriferi con le derrate alimentari destinate agli slot della grande distribuzione.

"La Prefettura più volte interpellata – sottolinea Trasportounito – ha risposto di non essere in grado di intervenire, perché trattasi di lavori di messa in sicurezza delle infrastrutture. Il COV continua a non intervenire sulla programmazione dei lavori e nemmeno è in grado di informare gli operatori. Chi è deputato a controllare l'attività delle Autostrade dorme o preferisce far finta di farlo".