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24 settembre 2018, Aggiornato alle 17,23
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Armatori, estendere gli sgravi in tutta Europa. Parlamento discute

È iniziato l'iter di approvazione della Legge Europa 2017. Se il testo passerà senza modifiche importanti, le misure del Registro internazionale si applicheranno a tutte le navi Ue


di Paolo Bosso 
 
Il Parlamento italiano inizia a discutere la Legge Europea 2017, il pacchetto di norme italiane che devono avere l'ok di Bruxelles. Tra queste spicca, per il settore marittimo, l'articolo 7 che estende i benefici del Registro internazionale e della tonnage tax alle navi battenti bandiera europea e che hanno stabile organizzazione in Italia. Se il testo passerà senza modifiche sostanziali, gli sgravi operativi da diciannove anni (legge 30/98) solo per gli armatori italiani varranno per tutte le compagnie con navi europee. Si evita così una procedura d'infrazione della Commissione Ue pendente perlomeno da due anni. Nello specifico, per l'Italia nella Legge Europea 2017 saranno chiuse sei procedure d'infrazione.

Attualmente nel nostro Paese l'iscrizione al Registro internazionale è concessa anche agli yacht commerciali e alle navi che effettuano servizi di cabotaggio oltre le cento miglia marine. In definitiva – si legge nell'art. 7, pagg. 25-27 del documento - si tratta di estendere quattro agevolazioni fiscali:

• credito d'imposta in misura corrispondente all'imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta sulle retribuzioni corrisposte al personale di bordo imbarcato a valere ai fini del versamento delle ritenute alla fonte relative ai tali redditi (art. 4 c.l. L. 457/1997);

• concorrenza nella misura del 20 per cento del reddito prodotto con navi iscritte al Registro Internazionale a formare il reddito complessivo assoggettabile all'IRPEF o all'IRES (art. 4, comma 2, L. 457/1997 modificato dalla L. n. 30/98);

• esclusione dalla base imponibile IRAP, del valore della produzione realizzato mediante l'utilizzo di navi iscritte al Registro Internazionale (art. 12 D. Lgs 446/1997);

• determinazione forfetaria, per opzione, del reddito imponibile armatoriale, cd Tonnage Tax (artt. 155-161 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi);

Quest'ultimo punto è uno dei più importanti, trattandosi di uno degli sgravi più consistenti, quello della "tonnage tax". 

L'anno scorso, con la Legge Europa 2016, sono stati approvati gli emendamenti Cociancich che limitano i privilegi del Registro internazionale ai soli traghetti che imbarcano in via esclusiva equipaggi italiani o comunitari. Non è chiaro in che modo questi emendamenti potranno armonizzarsi con le disposizioni previste nella Legge Europea 2017. La discussione in Parlamento dei prossimi giorni affronterà anche questa questione.