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18 maggio 2019, Aggiornato alle 22,40
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Politiche marittime

Ambiente, accordo Imo-Norvegia per i paesi in via di sviluppo

Per due anni promuoveranno in 50 Paesi di Asia, Africa e America Latina leggi e tecnologie per ridurre le emissioni di gas serra

Oftedal e Lim

La Norvegia, uno dei paesi che sviluppa maggiormente l'energia pulita, e il legislatore mondiale dello shipping, l'International Maritime Organization (Imo), hanno stretto un accordo con cui nei prossimi quattro anni forniranno assistenza tecnica e finanziaria a 50 Paesi di Asia, Africa, Caraibi, America Latina e stati inslulari del pacifico in progetti per ridurre le emissioni di gas serra nella catena logisitica.

Si chiama Green Voyage 2050 ed è stato ufficialmente lanciato oggi, a Londra, nel corso del 74esimo Marine Environment Protection Committee (Mepc) dell'Imo, il comitato dell'IMO dove ogni anno un'assemblea di 172 stati decide sulle politiche emissive dello shipping mondiale. «Sono particolarmente incoraggiato dal fatto che il progetto vede il partenariato del settore privato. Questo accelererà l'adozione di soluzioni tecnologiche da parte dell'industria», ha detto il segretario generale dell'Imo, Kitack Lim.

Green Voyage 2050 stimolerà le capacità governative e portuali ad intraprendere riforme legislative e politiche, sviluppare piani d'azione, coinvolgere gli imprenditori, trasferire tecnologia, realizzare progetti pilota. Cercherà di allineare i paesi a maggiore sviluppo industriale all'obiettivo prefissato dall'Imo per i prossimi trent'anno, ovvero ridurre le emissioni di gas serra della metà rispetto al 2008 Il progetto è finanziato per due anni (il governo della Norvegia ha contribuito con 1,1 milioni di dollari) ed è  rinnovabile per altri due. Coinvolge 50 Paesi e 14 macroregioni. Interesserà anche i paesi in via di sviluppo, i piccoli stati insulari e meno sviluppati. Otto di questi avranno un ruolo pilota. 

Lim ha detto che il progetto è una risposta diretta alla necessità di fornire assistenza tecnica agli Stati, sostenere il trasferimento di tecnologia e promuovere l'assorbimento delle capacità realizzative per migliorare l'efficienza e la riduzione delle emissioni di gas serra in tutto il settore marittimo. Sveinung Oftedal, del ministero norvegese del Clima e dell'Ambiente, ha detto che il progetto può «contribuire significativamente gli obiettivi delle Nazioni unite e sviluppare la crescita dell'economia blu». 

Tag: ambiente - imo