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23 settembre 2020, Aggiornato alle 19,31
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Infrastrutture

A Vado Ligure arriva la prima gru di banchina

Imponente project cargo per una struttura alta 90 metri, pesante 1,800 tonnellate, che ha viaggiato per due mesi in mare dalla Cina al porto di Genova

L'arrivo della gru

È arrivata nel porto di Vado Ligure la prima gru di banchina ship to shore che andrà a operare nell'APM Terminals (gruppo Maersk) attualmente in costruzione e la cui realizzazione è a tre quarti dell'opera.

È arrivata venerdì a bordo di una nave, insieme ad altre quattro gru di piazzale automated rail mounted gantry (ARMG), al termine di un viaggio dalla Cina durato due mesi. Il complesso project cargo durerà circa due settimane e sarà seguito da una serie di test che dureranno alcuni mesi.

I numeri della gru sono imponenti: alta oltre 90 metri, pesa circa 1,800 tonnellate e ha uno sbraccio in grado di manovrare fino a 23 file di container in senso orizzontale. La portata è di 65 tonnellate in configurazione twin lift e 100 in configurazione sotto gancio. Si tratta di equipaggiamenti di ultima generazione, tecnologicamente avanzati, che rispondono ai più elevati standard di mercato.

Le sue dimensioni, unite a quelle dei fondali del terminal (da 16 a 23 metri) e a banchine di 4,5 metri sopra il livello del mare, consentiranno di operare a Vado Ligure navi di ultima generazione.

Altre tre gru di questo tipo sono previste in arrivo nella primavera 2019 e supporteranno il primo avviamento dell'attività del terminal vadese, previsto entro la fine dello stesso anno. Per quanto riguarda le quattro gru ARMG, si tratta del secondo gruppo di mezzi di questo tipo arrivato a Vado: ad aprile erano state consegnate le prime sei. In totale a regime saranno ventuno le gru di piazzale utilizzate nel terminal.