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08 agosto 2020, Aggiornato alle 12,18
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A Palumbo i cantieri di Malta

Formalizzato il contratto per 18 milioni di euro pagabili in 10 anni. Oltre a 1,6 milioni annuali per canone di concessione trentennale. Sinergie lungo l'asse Malta-Messina-Napoli. Palumbo: "Il cantiere tornerà competitivo ed affidabile"


Una nuova era per Palumbo Malta Shipyard Limited è iniziata. Dopo l'aggiudicazione della gara di privatizzazione dei cantieri di Malta, la Palumbo ha oggi firmato con il Governo di Malta i contratti ad un prezzo complessivo di 18 milioni di euro per la cessione delle attività. Il pagamento avverrà in dieci anni in aggiunta ad un pagamento annuale e fino alla scadenza dei trent'anni di concessione di 1.660.000 euro. L'operazione è stata condotta dal legal advisor Prof. Giorgio Filippi.
Alla cerimonia hanno partecipato il Ministro della Finanza, Economia and Investimenti, Tonio Fenech e l'Ambasciatore Italiano a Malta, Paolo Andrea Trabalza.
La superficie totale dell'area in concessione alla Palumbo è di circa 221.257m² con quattro bacini di carenaggio di 360x62 metri, 262x40 metri, 216x27 metri, 98x35 metri e circa 2.000 metri di banchine.
Una priorità per la Palumbo Spa è quella di creare una task-force per stabilire un programma d'azione che sia finalizzato ad una rapida ripresa del cantiere, organizzandolo a fasi programmate e rendendolo operativo gradualmente con opportuni investimenti. L'interesse primario è, infatti, quello di soddisfare pienamente le aspettative dell'economia maltese.
La Palumbo che vanta una storia di terza generazione, vuole costruire le basi per la quarta generazione già pronta in pista, creando un network di manutenzione, riparazione e conversione al centro del Mediterraneo, nonché lo sviluppo di un consolidato progetto per costruzione di mega yachts con il marchio Columbus, un asse Napoli-Messina-Malta in grado di creare sinergie, migliorare e soddisfare le esigenze dei suoi clienti armatori, tale da attrarre più armatori che oggi preferiscono porti più competitivi del Mediterraneo.
L'amministratore delegato, Antonio Palumbo dice: "Il nostro progetto prevede investimenti per riqualificare e migliorare il cantiere ed elevarlo ai nostri standards di qualità raggiungendo, in tal modo, l'ottimizzazione dei tempi di lavoro, base del successo dei Cantieri Palumbo. L'azienda si propone, così, di invertire il trend negativo dell'inaffidabilità del cantiere dovuto a problematiche di gestione recuperando il know-how storico e le notevoli potenzialità che il cantiere di Malta ha avuto nel recente passato".

Nella foto: Antonio Palumbo (a destra) firma il contratto di acquisizione del Cantiere di Malta