|
napoli 2
11 ottobre 2019, Aggiornato alle 13,49
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat 2
Armatori

A Monfalcone cerimonia della moneta per Msc Seashore

È la nave più grande e tecnologicamente avanzata costruita in Italia


MSC Crociere e Fincantieri hanno svelato a Monfalcone MSC Seashore, la nave più grande e tecnologicamente avanzata costruita in Italia. Con i suoi 339 metri, MSC Seashore sarà la nuova ammiraglia della flotta MSC Crociere e, soprattutto, sarà dotata delle più recenti tecnologie ambientali disponibili sul mercato. L'ammiraglia, che entrerà in servizio a giugno del 2021 e sarà la prima delle due navi della classe "Seaside Evo", oltre ad essere caratterizzata da un design futuristico, sarà dotata di sistemi di ultima generazione per la riduzione dell'ossido di nitrogeno, per il trattamento delle acque reflue, il sistema per la pulizia dei gas di scarico, per la gestione dei rifiuti e molte altre tecnologie per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

Sono queste alcune novità rese note giovedì dalla compagnia nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), in occasione della cerimonia della moneta, tradizionale momento che caratterizza questa fase di costruzione delle navi, in cui vengono inserite e saldate nello scafo due monete in segno di benedizione e buon augurio per la futura nave. Quali madrine di cerimonia sono state scelte, come da tradizione, una dipendente di MSC Crociere e una dipendente di Fincantieri: Marianna Cicala, Ground Services Planning Manager (MSC), e Silvia Bozzetto, Preparazione Lavoro, Completamento e Commissioning (Fincantieri), hanno quindi avuto l'onore di posizionare all'interno dello scafo le due monete che sono poi state saldate.

"La cerimonia – ha dichiarato Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises – segna un'altra pietra miliare nella costruzione di una delle nostre navi più innovative e la più grande e tecnologica mai costruita in Italia. MSC Seashore - che sarà dotata della più recente e avanzata tecnologia ambientale attualmente disponibile sul mercato - rappresenta poi un'ulteriore testimonianza del nostro impegno a lungo termine per la protezione dell'ambiente e un ulteriore passo in avanti per ridurre e minimizzare l'impatto delle nostre attività".

MSC Seashore sarà dotata, tra l'altro, di un sistema all'avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) e di un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione. L'SCR aiuta a ridurre l'ossido di azoto del 90% attraverso una tecnologia avanzata di controllo attivo delle emissioni. L'ossido di azoto proveniente dal motore viene trattato con un catalizzatore e lo converte in azoto e acqua, due composti innocui. Grazie al sistema AWT, le acque reflue sono sottoposte a un processo di purificazione completo attraverso un processo di filtrazione molto fine che le trasforma in acqua la cui qualità è simile a quella del rubinetto. Il sistema soddisfa il cosiddetto "Baltic Standard" e tratta le acque reflue a uno standard più elevato rispetto alla maggior parte di quelli previsti per i rifiuti nelle città di tutto il mondo. MSC Seashore sarà inoltre dotata di un sistema di elettrificazione da terra, che consente alla nave di essere collegata alla rete elettrica locale del porto consentendo di ridurre ulteriormente le emissioni durante l'ormeggio.

Queste nuove funzionalità si aggiungono ad altre efficaci tecnologie ambientali presenti su MSC Seashore e su tutta la flotta della compagnia con l'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto ambientale, tra queste: sistemi ibridi per la pulizia dei gas di scarico (EGCS) che rimuovono il 98% di ossido di zolfo dalle emissioni delle navi; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di zavorra approvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti; sistemi di ultima generazione per la prevenzione degli sversamenti di carburante dalla sala macchine e vari altri accorgimenti per migliorare l'efficienza energetica, inclusi i sistemi di recupero del calore e l'illuminazione a LED.

"L'avvio dei lavori in bacino per MSC Seashore – ha detto Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri - è per noi motivo di estrema soddisfazione perché è l'emblema di "Evo", un progetto di successo per il nostro gruppo, che innova il già di per sé avveniristico "Seaside", concept che ha dato vita a due unità accolte con grande favore dal mercato. Si tratta di un'autentica sfida sotto il profilo strutturale e gestionale, cha va ad alimentare l'imponente carico di lavoro per il cantiere e per il territorio. Siamo quindi ben lieti di celebrare una giornata come questa, che suggella la proficua collaborazione con MSC Cruises. Ad essa, ne siamo certi, ne seguiranno molte altre".