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Porto di Napoli
18 dicembre 2018, Aggiornato alle 16,30
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àˆ entrato in vigore il nuovo Codice della nautica

Eliminato il limite delle 1,000 tonnellate per il Registro. Più operazioni telematiche e agevolazioni mantenute entro i 10 metri


È entrato in vigore martedì il nuovo Codice della nautica, pubblicato in Gazzetta ufficiale due settimane fa. Una riforma voluta dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio, «che fa bene alla risorsa mare e alla sua economia», commenta sul sito del MIT. 

Tra i principali cambiamenti introdotti, la semplificazione burocratica e amministrativa, il coordinamento con la disciplina del registro telematico del diporto e dello sportello telematico del diportista. Poi, l'istituzione di nuove figure professionali e la nascita della "Giornata del Mare" (11 aprile), dedicata alle scuole. 

I cambiamenti nel dettaglio
La sburocratizzazione riguarda: la semplificazione delle procedure d'iscrizione (tra cui l'eliminazione del limite delle mille tonnellate per l'iscrizione del Registro internazionale), la riduzione dei tempi di rilascio dei documenti, il mantenimento delle agevolazioni per le unità sotto i 10 metri, regolamentazione del noleggio e della locazione dei natanti, destinazione delle aree dismesse dei porti a rimessaggio a secco per le piccole unità. Tutto ciò «renderà certamente più semplice l'accesso al mare a migliaia di appassionati», commenta Pietro Vassena, vicepresidente Ucina.

«Il lavoro di riforma giuridica fortemente voluto da Ucina insieme ad Assilea, Assomarinas, Assonat, Confarca e Federazione Vela è sostanzialmente completato», commenta la presidente di Ucina-Confindustria Nautica, Carla Demaria. «Alcune norme – continua - hanno efficacia diretta e sono già applicabili, per altre sono previsti degli strumenti attuativi, ma anche in quest'ultimo caso il Codice già ne individua le linee. Il confronto con l'amministrazione è comunque già iniziato».

L'ultimo aggiornamento della normativa di settore risale al 2005 con l'emanazione del primo Codice della nautica che aggiornava la legge-quadro dell'11 febbraio 1971 (n. 50,  "Norme sulla navigazione da diporto"). Modificata con diversi interventi, è stata infine sostituita con l'approvazione del decreto legislativo n. 229 del 3 novembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 29 gennaio 2018.