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28 luglio 2021, Aggiornato alle 16,09
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Politiche marittime

14esima a rischio, portuali di Napoli in agitazione

La Culp scrive all'Autorità portuale. "Paradossale che in un porto in ripresa le difficoltà della Compagnia ricadano solo sui lavoratori"

La casa del portuale di Napoli

Stato di agitazione, con rischio di sciopero, per la Compagnia Unica Lavoratori portuali di Napoli (Culp, ex articolo 17). La ragione, la mancata corresponsione della 14esima, che solitamente viene pagata il 21 giugno ma che quest'anno non è data per scontata, secondo i sindacati di settore Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.

«Paradossale che in un porto come quello di Napoli, che già da tempo si è ripreso in alcuni settori merceologici, i problemi di liquidità che la Culp sta attraversando ormai da tempo debbano ricadere solo ed esclusivamente sull'intero organico», scrivono le associazioni di categoria in una lettera al presidente e al segretario dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale, Andrea Annunziata e Giuseppe Grimaldi.

«La mancanza di lavoro – spiegano – non è imputabile ai lavoratori dell'art. 17 ma a una scarsa attenzione di gran parte delle aziende nei confronti di chi da anni, tra mille difficoltà e sacrifici economici, cerca con le sue forze di mettersi in discussione per poter lavorare con dignità».

In assenza di soluzioni, annunciano i sindacati, ci sarà uno sciopero della compagnia dei lavoratori portuali di Napoli.