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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Zim migliora nel primo semestre 2017

Noli e trasportato in crescita. Conti in recupero sul rosso dello scorso anno


«Sin dal terzo trimestre del 2016 abbiamo assistito a un rialzo dei tassi di nolo. Tuttavia le condizioni di mercato restano complesse e volatili». L'armatore Zim riassume così, in una nota, l'ultimo trimestre del 2017. Il semestre registra una perdita netta di 4 milioni di dollari, in decisa ripresa rispetto a un passivo di 130 milioni nel primo semestre 2016. Sempre nel semestre, i ricavi sono stati pari a 1,4 miliardi (+12,8%), il risultato operativo è negativo per 71 milioni. 

Nell'ultimo trimestre, invece, tra aprile e giugno, la compagnia istraliana ha visto un risultato economico netto in decisa ripresa, salendo a due milioni di dollari rispetto al passivo di 74 milioni del secondo trimestre 2016. I ricavi sono in crescita del 22 per cento (746 milioni di dollari) e l'utile operativo è in attivo per 36 milioni, rispetto a un negativo di 48 milioni nel secondo trimestre dell'anno scorso. 

Per quanto riguarda il trasportato, tra gennaio e giugno di quest'anno Zim ha movimentato sulle sue navi 1,3 milioni di teu (+5,2%) con noli in rialzo dell'8,6%, pari a una media di 981 dollari per teu.

«Ci stiamo concentrando sul raggiungimento di una redditività basata sull'innovazione e l'affidabilità dei servizi», commenta il presidente e amministratore delegato di Zim, Eli Glickman. «Siamo sicuri che questo approccio ci permettera di conseguire ulteriori miglioramenti nei prossimi anni», conclude Glickman ringraziando il suo predecessore, Rafi Danieli, in carica fino al primo luglio scorso.