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26 novembre 2022, Aggiornato alle 18,56
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Wind Challenger, il sistema a vela rigida supera la sperimentazione

La struttura è progettata dalla compagnia giapponese Mitsui OSK Lines (MOL)


Mitsui OSK Lines (MOL) sta portando a termine con successo la sperimentazione Wind Challenger, il  sistema a vela rigida installato a bordo di una nave portarinfuse presso la connazionale Oshima Shipbuilding, e presto la struttura entrerà pienamente a regime. 

Il Wind Challenger converte l'energia eolica direttamente in una forza propulsiva. La compagnia di navigazione giapponese stima che l'installazione della vela sulle navi mercantili abbia il potenziale per ridurre significativamente il consumo di carburante, che a sua volta riduce le emissioni di gas serra di circa il 5-8%. La vela può essere accorciata ed allungata adattandosi automaticamente alle condizioni del vento a bordo.

MOL prevede di costruire una seconda nave portarinfuse equipaggiata con il sistema Wind Challenger. In base al piano, MOL Drybulk opererà con una nave da 62.900 dwt, la cui consegna è prevista per il 2024. Una volta completata, la nave verrà noleggiata per il trasporto di pellet di legno.
 

Tag: navi - ambiente