|
napoli 2
18 giugno 2021, Aggiornato alle 17,30
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Logistica

Vertenza ArcelorMittal, Trasportounito: "I primi a pagare pegno sono gli autotrasportatori"

Da lunghissimo tempo le aziende di settore non ricevono i compensi per i servizi dei quali hanno anticipato i costi


Sulla vertenza ArcelorMittal, ci rimettono prima di tutto gli autotrasportatori. Lo dice Trasportounito che sottolinea come le imprese di settore siano quelle che pagano immediatamente il conto della crisi dell'ex Ilva. Le aziende, dice l'associazione di categoria, da lunghissimo tempo non ricevono il pagamento per i servizi dei quali hanno anticipato i costi.

Trasportounito ricorda come fra sentenze, aule dei tribunali, accordi non rispettati e imprevedibilità del progetto industriale, "la situazione presenti risvolti paradossali: a fronte di un accordo del 10 dicembre scorso del quale Invitalia avrebbe dovuto intervenire nel capitale sociale, emerge oggi una celata volontà di rimischiare le carte e ciò consente, ad ArcelorMittal, fra una sentenza e l'altra, di avvalersi di qualsivoglia giustificazione per frenare sui pagamenti dei corrispettivi all'indotto degli stabilimenti di Taranto, Novi Ligure e Genova".

"Le incertezze e la preoccupazione, sia per il pagamento dei servizi effettuati sia per la prosecuzione del lavoro, ha spinto molte imprese di autotrasporto a ridurre drasticamente, se non a interrompere, l'erogazione dei servizi". Secondo Trasportounito, il governo deve fornire un chiaro e univoco indirizzo di prospettiva e contemporaneamente deve tutelare le imprese e i lavoratori che rischiano di pagare pesantemente tutte le incertezze e l'inadeguatezza palesata dalle Istituzioni.