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05 dicembre 2019, Aggiornato alle 17,49
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Infrastrutture

Venezia, Musolino: "Grandi navi a Marghera in venti mesi"

In audizione al Senato, il presidente del porto ha detto che entro luglio 2021 potrebbero essere pronte due banchine


In poco più di un anno e mezzo, venti mesi per la precisione – quindi entro luglio 2021 -, a Venezia potrebbero venire allestite le banchine per far attraccare le navi da crociera a Porto Marghera. Parola del presidente dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico settentrionale, Pino Musolino, nel corso di un'audizione alla Commissione Lavori pubblici del Senato, tenutasi mercoledì.

Il nuovo aggiornamento segue l'ultimo piano concordato dal Comitatone nel 2017. Non saranno tutte le navi da crociera ad attraccare a Marghera ma solo le più grandi, le altre continueranno a transitare nello storico canale di Vittorio Emanuele, che andrebbe però escavato, un intervento di per sé semplice ma che deve affrontare una burocrazia molto complessa di permessi e analisi ambientali. «Questo canale – spiega Musolino - fu inaugurato il 16 maggio 1922, e da Piano regolatore portuale ha una profondità di 11,5 metri. Quando chiediamo di poter scavare, non chiediamo di aggiungere nuovi canali, ma di agire secondo quel che è fissato da sempre».

Musolino ha spiegato che le grandi navi verrebbero indirizzate su due banchine di Porto Marghera attualmente inutilizzate. Ciascuna richiederà una ristrutturazione di circa dieci mesi, da qui la previsione per luglio 2021. «Per la prossima estate potremmo deflazionare i passaggi per il canale della Giudecca, ovviamente un'ipotesi, al netto di eventuali rallentamenti procedurali», conclude Musolino.