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04 ottobre 2022, Aggiornato alle 11,35
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Veicoli commerciali bene a gennaio, ma l'età media rimane alta

È evidente in Europa il ritardo del nostro Paese nel ricambio del parco


Il mercato italiano dei veicoli commerciali parte nel 2022 con il segno positivo, ma i problemi che limitano una crescita sostanziosa del settore rimangono irrisolti. È la "fotografia" di gennaio presentata da Unrae, che ha registrato nel mese l'immatricolazione di 12.335 mezzi fino a 3,5 tonnellate, con un aumento del 3,2% rispetto a gennaio 2021 che con 11.948 immatricolazioni aveva aperto l'anno piuttosto sottotono. 

È comunque facile notare il ritardo del nostro Paese nel ricambio del parco, rammenta Unrae, che con il trend attuale richiederebbe circa 22 anni per essere sostituito completamente. Peraltro, l'età media dei mezzi commerciali circolanti in Italia si colloca vicino ai 13 anni, ben al di sopra degli 11,9 di quella che è la media europea, secondo i recenti dati dell'associazione dei costruttori europei, Acea. Ma appare evidente anche il ritardo nella diffusione dei veicoli elettrici, in un settore fondamentale della mobilità commerciale nei centri urbani: nel 2021 la loro quota di mercato, seppur in crescita, è stata appena del 2% sul totale.

"Sono indici che denunciano la necessità urgente di rinnovare il vetusto parco circolante, per poter essere in linea con gli obiettivi della transizione energetica anche nel settore del trasporto merci. Per questo, è necessaria una strategia di medio periodo, con incentivi triennali per i veicoli a zero e bassissime emissioni, che tengano in considerazione anche quelli a combustione tradizionale, con incentivi erogati solo a fronte di rottamazione", afferma il presidente dell'Unrae Michele Crisci.