|
napoli 2
02 dicembre 2021, Aggiornato alle 14,30
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Una portarinfuse su 20 bloccata dalla congestione dei porti cinesi

Alle restrizioni del coronavirus si aggiungono le code causate dalla crescita dell'import in diversi settori. L'analisi di Lloyd's List

(Fonte: Lloyd's List)

Quasi il 6% della flotta mondiale di navi portarinfuse è ancorata al largo dei porti cinesi e l'aumento della congestione portuale è alla base delle tariffe delle navi portarinfuse, ora ai massimi da 11 anni. Circa 599 navi portarinfuse, riferisce Lloyd's List, sono tracciate negli ancoraggi chiave lungo la costa cinese. L'enorme ingorgo logistico significa che quasi una nave su 20 della flotta globale di circa 11.850 navi portarinfuse è ora in attesa nei porti cinesi per caricare o scaricare merci.

Le restrizioni del coronavirus che hanno ritardato l'ormeggio sono responsabili del peggioramento delle già lunghe code mentre i porti lottano per far fronte all'aumento delle importazioni di grano, minerali e minerale di ferro. Il più grande punto di strozzatura è nel nord della Cina, dove sono ormeggiate 238 navi portarinfuse superiori a 16,3 milioni di dwt in attesa di attraccare ai terminal di grano e carbone di Jingjiang, Tianjin, Qinhuangdao e Jinhou.

Shanghai e Ningbo, già soggette a un'ampia congestione delle navi portacontainer dopo che un terminal è stato chiuso all'inizio di questo mese per la positività al coronavirus di un lavoratore, è la seconda area più congestionata con 207 bulk carriers in attesa.
 

Tag: porti - navi