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Cultura

Un giornale, una borsa, un libro rosso e uno verde. La storia del Lloyd's Register

Nato nel 1760 in un caffè di Lombard Street, a Londra, il registro navale del Regno Unito viene dall'antica tradizione commerciale dell'impero britannico

La subscription room del Lloyd's (1800, acquatinta, National Maritime Museum, Greenwich, Londra)

di Paolo Bosso

È stata una specie di borsa per armatori, mercanti, assicuratori e investitori. Poi un giornale, il primo della storia che si possa definire tale. Infine un ente di certificazione indipendente dagli interessi di mercato. Oggi è una multinazionale della certificazione con 8 mila dipendenti e 50 milioni di utili, da pochi giorni autorizzata ad operare anche in Italia. È il più antico registro di classificazione al mondo, risalendo alla fine dell'epoca coloniale britannica.

Che cos'è oggi il Lloyd's Register
Il Lloyd's Register Group Limited è un'organizzazione e una società di classificazione marittima, di proprietà del Lloyd's Register Foundation, un ente caritatevole britannico che fa attività di ricerca ed educazione nelle scienze e nell'ingegneria. Nasce nel 1760 e fino alla fine del Novecento è stata principalmente un'organizzazione marittima di certificazione delle navi, classificando la qualità della struttura della nave e delle strumentazioni di bordo più importanti. Dal 1764, ogni anno, pubblica un registro con l'elenco delle navi mercantili che ha classificato, dalle 100 tonnellate di stazza in su. Verso la fine degli anni '90 il Lloyd's Register ha iniziato a diversificare le sue attività, come hanno fatto un po' tutti gli enti di classificazione (incluso quello italiano, il Rina) tramite acquisizioni e investimenti in altri settori. Un processo di trasformazione che continua ancora oggi e coinvolge ampi settori dello shipping, come la logistica di terra, l'attività armatoriale e la navalmeccanica. Oggi il Lloyd's Register è anche un ente di certificazione energetica (petrolio, gas e nucleare) e di trasporti ferroviari. Nel 2012 l'organizzazione da società industriale e previdenziale è diventata a responsabilità limitata. Attraverso la sussidiaria Lloyd's Register Quality Assurance è uno dei principali certificatori al mondo dei processi industriali e manageriali delle imprese. Una nave classificata LR resta tale finché non viene affondata, distrutta, scassinata o demolita.

Il Lloyd's Register non va confuso con i Lloyd's of London, la corporazione degli assicuratori che investono nella City. Hanno la stessa origine ma all'inizio dell'Ottocento hanno preso strade diverse.

Un po' di storia: il caffè di Mr Lloyd
Nel XVIII secolo Londra era l'epicentro dello shipping, capitale dell'impero britannico. Oggi è uno dei centri finanziari e commerciali più importanti al mondo in campo marittimo, grazie all'attività di Borsa e all'antica tradizione marinara e mercantile che caratterizza il Regno Unito da secoli. Le prime attività di quello che diventerà il Lloyd's Register risalgono al Lloyd's Coffee House, al 1686 di Tower Street, un mercato marittimo attivo tra il 1691 e il 1785 (nel 1691 si è trasferito su Lombard Street). In quel caffè il proprietario Edward Lloyd stampava il Lloyd's News, un bollettino che riassumeva gli accordi stipulati tra i tavolini e i banconi. Nel 1727 Mr Lloyd's vende il locale a Thomas ed Elizabeth Jemson che nel 1734 trasformarono il caffè in un mercato delle contrattazioni marittime e il Lloyd's News in Lloyd's List, il primo giornale della storia, tuttora edito (i Jemson decisero di lasciare il nome Lloyd's perché era diventato sinonimo di shipping) con notizie provenienti dal mondo marittimo e coloniale britannico.

Un po' di storia: A1
Quasi trent'anni dopo, nel 1760, alcuni frequentatori del caffè fondarono il Register of Shipping, il primo registro di classificazione al mondo, operativo dal 1764. Ad uso e consumo di armatori, mercanti e assicuratori marittimi, indicava lo stato della nave nelle sue componenti più importanti: lo scafo, che era classificato con una lettera, e gli accessori strutturali come gli alberi di manovra, classificati con un numero. Una nave "A1" era la più affidabile e la prima a riceverla compare nell'edizione Lloyd's List 1775-76. L'anno precedente, nel 1774, gli assicuratori del caffè si spostarono al Royal Exchange come Society of Lloyd's, dando inizio a quella che diventerà i Lloyd's di Londra

Un po' di storia: libro rosso e libro verde
Tra il 1800 e il 1833 gli armatori e gli assicuratori iniziano ad utilizzare registri separati, rispettivamente uno rosso (red book) e uno verde (green book). La difficoltà nel razionalizzare una tale mole di dati contabili spinge alla creazione di un registro separato che classificasse la qualità delle navi senza tener conto degli interessi del proprietario (l'armatore) o del responsabile del carico (gli assicuratori). Nel 1834 nasce una società indipendente, la Lloyd's Register of British and Foreign Shipping, che pubblica il Lloyd's Register of Shipping. Nel 1914 cambia nome e diventa Lloyd's Register of Shipping.