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26 novembre 2022, Aggiornato alle 18,56
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Traffici, sistema portuale di Bari supera il 2019

Nei primi nove mesi movimentate 14 milioni di tonnellate merce, in crescita a doppia cifra sull'anno pre-pandemia. Tutti i dati dei sei porti del sistema


I volumi dei traffici nei porti dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico Meridionale - ovvero Bari, Brindisi, Monopoli, Manfredonia, Barletta e Termoli - continuano a crescere in maniera più che significativa. I dati sono stati pubblicati contestualmente a una conferenza stampa, tenutasi oggi a Bari, sullo stato di salute della nautica in Puglia, a cui hanno partecipato il governatore della regione, Michele Emiliano, il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Ugo Patroni Griffi, e il presidente dell'Autorità di sistema portuale dello Ionio (Taranto), Sergio Prete.

Nei primi nove mesi dell'anno, infatti, sono state movimentate più di 14 milioni di tonnellate di merci, un dato che si traduce in un +18% rispetto al 2021 e che supera dell'11,6% il 2019, anno pre-pandemia. Fanno da traino le rinfuse solide con quasi il +40%, seguite dal general cargo (+10%) e dalle rinfuse liquide (+5,5%). In trend positivo sugli ultimi tre anni anche il numero dei rotabili con più di 227mila unità, dato che registra una crescita dell'1% rispetto allo scorso anno e del 9% rispetto al 2019. 

I 3,343 accosti complessivi risultano, invece, in trend sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, ma in discesa rispetto al 2019 (-7,5%). Tuttavia, se si considera l'aumento della movimentazione, il trend del numero degli accosti conferma la strategia di ottimizzazione dei noli sul mercato. In sostanza, rispetto al 2019 sono utilizzate meno navi che viaggiano sfruttando la piena capacità di carico. I 79 milioni di tonnellate di stazza lorda delle navi accostate nei porti del sistema, infatti, rappresentano quasi il 17% in più rispetto a quelle scalate nello scorso anno. 

In crescita anche il flusso dei passeggeri. I traghetti hanno movimentato più di 1,2 milioni di persone, circa il 34% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, recuperando gran parte del traffico del 2019. Aggregando a questi numeri le statistiche rilevate nel porto di Termoli, recentemente entrato nel Sistema dell'Adriatico Meridionale, si raggiunge il record di più di 1,4 milioni di passeggeri traghetti.

Il vero e proprio boom si registra nel traffico crocieristico il cui flusso è in continua ed esponenziale crescita: +128% rispetto allo scorso anno, con oltre 400 mila passeggeri transitati nei porti dell'AdSPMAM. Una rilevazione effettuata, peraltro, a partire dal secondo trimestre dell'anno, atteso che il primo trimestre scontava ancora i fermi e le difficoltà causate dalla pandemia.

«Oggi presentiamo i risultati lusinghieri di molti anni di un costruttivo lavoro di squadra tra organismi governativi e regionali, che ci ha permesso di rendere competitivo il sistema portuale pugliese innanzitutto in Italia. Abbiamo fatto sistema e siamo così riusciti ad affrontare numerose difficoltà, a superare i livelli economici pre-Covid e a raggiungere i migliori porti italiani.», ha commentato Emiliano. «La straordinaria imparzialità e l'oggettività dei numeri ci dicono chiaramente che la rotta solcata è quella giusta. Numeri che in una proiezione a medio-lungo termine tenderanno certamente ad aumentare esponenzialmente a valle degli interventi di infrastrutturazione che abbiamo previsto nei sei porti del nostro sistema», commenta Patroni Griffi.

Entrando nel dettaglio, vediamo le performance dei singoli porti del sistema.

Bari
L'analisi delle performance dei singoli porti vede il porto di Bari distinguersi per numero di accosti (1.710) e per un aumento delle tonnellate movimentate, +3,6% rispetto al 2021. Un dato trainato dall'incremento della movimentazione del general cargo che non solo registra un +14,4% rispetto al 2021 ma, addirittura, supera il dato del 2019, con circa il + 18%; andando ad attestare e consolidare la tendenza di crescita degli ultimi tre anni. Sono transitati, inoltre, in questa prima parte dell'anno, quasi 146mila rotabili, tra camion e semirimorchi, e più di 52mila TEU.

Grande fermento si registra anche nel flusso dei passeggeri, circa 900mila persone hanno viaggiato a bordo di traghetti, che si traduce in un +35,6% rispetto al 2021.
Il comparto crociere continua e consolida la sua ascesa con 330mila passeggeri transitati sino a settembre, suggellando la leadership di Bari tra gli scali portuali italiani. Secondo la classifica redatta da Risposte e Turismo, infatti, il porto adriatico detiene il terzo posto in classifica in Italia, dopo Genova e Civitavecchia.

Brindisi
Molto positiva, anche, la performance del porto di Brindisi che registra una crescita di circa il 36% delle tonnellate di merci movimentate, di cui il +128% delle rinfuse solide (più di 3 milioni di tonnellate movimentate), il +10% delle rinfuse liquide e il +3% del general cargo. Il numero dei passeggeri traghetti registra un deciso +27% di aumento rispetto all'anno precedente. Il grande boom si registra nel comparto crocieristico. Nei primi 9 mesi dell'anno in corso, infatti, sono transitati oltre 72 mila passeggeri, record storico per lo scalo messapico. 

Monopoli
Bilancio più che positivo anche per il porto-gioiello del Sistema dell'Adriatico Meridionale, Monopoli. Nei primi nove mesi dell'anno si sono registrati 94 accosti, pari al 25% in più rispetto al 2021 e quasi in totale recupero rispetto alla performance pre-pandemica. Anche il traffico merci continua a crescere. Nel periodo in esame, sono state movimentate 384mila tonnellate totali di merci che confermano il trend di crescita rispetto agli anni precedenti (+7% rispetto al 2021, +32% rispetto al 2020 e +3% rispetto al 2019). Aumentano, infatti, sia le rinfuse liquide (+9%) che le solide (+5%) e, in entrambi i casi, vengono superati i quantitativi registrati nel 2019. Come per Bari e per Brindisi, anche per Monopoli grandi numeri ed enormi soddisfazioni arrivano dal comparto crocieristico che con i suoi 2.136 passeggeri registra un +97% rispetto al 2019, anno d'oro per le crociere a Monopoli.

Manfredonia
Numeri in crescita anche nel porto di Manfredonia. Durante il terzo trimestre dell'anno, l'attività dello scalo sipontino, con le oltre 514mila tonnellate movimentate ha fatto raggiungere un +11,5% rispetto al 2021 e un +38,5% rispetto al 2019. Il numero degli accosti (225) è aumentato proporzionalmente alle tonnellate e si attesta su un +17% rispetto al 2021 e un +25% circa rispetto al 2019. L'aumento degli accosti è determinato anche dall'apertura del collegamento veloce con le Isole Tremiti che, per il periodo estivo, ha contato circa 5.500 passeggeri.

Barletta
Segno più anche per il porto di Barletta, dove si registra un aumento significativo delle merci in colli che con 9.000 tonnellate circa, registra un +103% rispetto all'anno precedente. Le previsioni per l'immediato futuro sono financo più rosee. Il prossimo anno, infatti, inizieranno i "Lavori di prolungamento dei moli foranei". Nello scorso mese, il MITE (Ministero della Transizione Ecologica) ha decretato la non assoggettabilità dell'opera alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Si accelera, pertanto, notevolmente la procedura burocratica e il conseguente avvio del cantiere. L'intervento mira a ridurre drasticamente il fenomeno dell'insabbiamento della imboccatura e dell'intero bacino portuale e a potenziare sensibilmente lo scalo, in termini di funzionalità e di sicurezza, senza produrre alcun impatto sull'ambiente. Quando i moli andranno a regime sarà favorito il trasporto intermodale delle merci e ciò produrrà conseguentemente un aumento dei volumi di traffico.

Termoli
Dallo scorso 16 giugno il porto di Termoli è entrato a far parte dell'autorità portuale. Sebbene per ora i dati di traffico non siano disponibili sul sistema GAIA dell'Ente, le rilevazioni ufficiali registrano 614 accosti, 232mila passeggeri traghetti, più di 6.000 rotabili (intesi come auto+furgoni) e 82.581 tonnellate totali di merce movimentata sino ad agosto, di cui 62.000 tonnellate di greggio e più di 20mila tonnellate di general cargo. L'Ente portuale è già al lavoro per delineare i progetti strategici finalizzati a rilanciare lo scalo molisano. Tra le priorità, il dragaggio dei fondali che, nelle intenzioni dell'autorità portuale, dovranno essere portati almeno a –10 metri, rispetto ai 6 metri attuali. Il dragaggio è stato già indicato nel PRP di Termoli, in coerenza con la pianificazione dell'Ente, e sarà attuato attraverso i 30 milioni allocati dal PNRR. 

I dati statistici relativi ai traffici nei porti dell'AdSPMAM sono raccolti ed elaborati dal sistema tecnologico GAIA, il Port Community System multi-porto realizzato come strumento di supporto per le attività portuali dei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, in grado di controllare in real time i passeggeri e i mezzi in entrata e in uscita dai porti, immagazzinare i dati di traffico passeggeri e merci forniti dalle Agenzie Marittime e, quindi, elaborarli per fini statistici e di fatturazione, secondo i modelli ESPO.

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