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Porto di Napoli
17 gennaio 2019, Aggiornato alle 14,03
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Trading bunker, Fratelli Cosulich più 19% nel 2017

Il gruppo genovese è molto attivo a Singapore dove possiede sei navi


Fratelli Cosulich ha chiuso il 2017 con un significativo incremento dei volumi di bunker (carburante navale) commercializzati nei principali porti del mondo. In totale, lo scorso anno l'azienda ha raggiunto quota 5,7 milioni di tonnellate a livello globale, registrando un aumento del 19% rispetto al 2016.


Una parte considerevole di questo business, ormai consolidato per il gruppo genovese attivo in diversi settori dell'industria marittima, ha origine a Singapore, dove lo scorso anno sono stati commercializzati 2,4 milioni di tonnellate di bunker, sui 5,7 milioni totali, e dove l'impresa opera non solo come trader ma anche come fornitore fisico di carburante alla navi, tramite una propria flotta di unità specializzate.


Al momento Cosulich dispone, nel porto asiatico, di sei bettoline, tre di proprietà e altre tre prese a noleggio. Ma, rende noto il gruppo, è attualmente in corso una trattativa per acquisire un settimo mezzo, necessario a sostenere il costante incremento dei volumi di bunker movimentati dal gruppo.


Oltre a Singapore, Fratelli Cosulich è attivo nel trading di carburante navale anche a Genova, Hong Kong, Monaco, Vietnam, New York e Dubai, ufficio inaugurato lo scorso aprile. I risultasti positivi del 2017 dovrebbero essere confermati anche nel 2018 con una crescita stimata del 5%.