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Porto di Napoli
17 gennaio 2019, Aggiornato alle 14,03
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Tasse ai porti, Assoporti prepara la difesa

Si riunisce il gruppo dei segretari dei porti. Si è discusso di tasse, organici, concessioni e privacy


Rispondere all'Unione europea, che chiede ai porti di pagare le tasse, per respingere una richiesta ritenuta poco razionale. Assoporti, insieme al ministero dei Trasporti, prepara la sua difesa dopo l'indagine della Commissione europea, avviata ad aprile, in cui si chiede di tassare gli introiti sulle concessioni, altrimenti c'è il rischio di aiuto di Stato.

Assoporti si è attivata tramite il gruppo di coordinamento dei segretari generali delle Autorità di sistema portuale (Adsp). Nato ad aprile, su volontà dei presidenti delle Adsp, nel corso della prima riunione si è occupato di quattro argomenti principali: del caso delle tasse. del piano organici delle authority, delle concessioni e della privacy

Relativamente allo stato della procedura, avviata dall'Unione europea ad aprile, sulla tassazione delle concessioni e autorizzazioni in ambito portuale, è stata inviata una nota al ministero dei Trasporti che chiede ulteriori chiarimenti e precisazioni (su questo argomento rimandiamo a un nostro approfondimento). «Una presa di posizione condivisa e importante, anche in ragione del complessivo effetto che avrebbe l'applicabilità della tassazione fiscale sulla riscossione dei canoni per le Adsp», cioè l'incremento dei prezzi delle tariffe e concessioni.

«Discussa e condivisa» la linea comune per le autorità portuali sugli organici dei dipendenti pubblici, «anche in relazione della necessità di affrontare il tema lavoro in porto nel suo complesso». 

Per quanto riguarda le concessioni, sono state «gettate le basi per una bozza condivisa di regolamento».

Infine, sono stati dati aggiornamenti in materia di anticorruzione, trasparenza e relativamente «al trattamento dei dati personali in seguito all'entrata in vigore del General Data Protection Regulation dell'Unione europea».

«Come ho già avuto modo di dire, le competenze presenti nei nostri porti sono molteplici e di alto livello», commenta il presidente Assoporti, Zeno D'Agostino. «Grazie al lavoro dei nostri segretari generali, stiamo lavorando su molti temi tecnici specifici con idee comuni e condivise».