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23 giugno 2021, Aggiornato alle 09,29
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Stella Maris di Genova, bilancio di un anno difficile

Nel capoluogo ligure, l'apostolato del mare ha proseguito le sue attività nonostante la pandemia


di Massimo Franzi (diacono) – DL News

Nel corso dell'anno 2020, la Stella Maris di Genova ha proseguito (compatibilmente con la pandemia) le attività di accoglienza ed assistenza ai marittimi. L'anno scorso abbiamo visitato 1292 Navi con 27.871 marittimi imbarcati e contattati (tenendo conto che siamo rimasti fermi a causa delle restrizioni per più di 2 mesi).

I dati che riportiamo sono relativi alle navi visitate ed analizzate ai fini statistici: numero di navi, marittimi imbarcati e loro nazionalità: 846 navi a Genova, 312 VTE, 134 Multedo per un totale di 1296 navi e 27871 marittimi imbarcati.

Di queste navi abbiamo riportato quelle con equipaggio di unica nazionalità che assommano a 390 navi pari al 30,19% del totale; con due nazionalità: 264 navi pari al 20,43%. Le navi con una e due nazionalità rappresentano il 50,62% delle navi visitate e analizzate (49,84% nel 2019) e quelle con tre o più nazionalità ammontano a un sempre significativo  49,38% (50,16% nel 2019) con tutte le problematiche ambientali e sociali di avere equipaggi di differente lingua, cultura e tradizioni alimentari.  

Queste diversità possono accrescere il disagio dei marittimi a bordo e rappresentare un rischio in caso di grave incidente della nave dove la pronta comprensione della lingua ufficiale di bordo (inglese) è determinante per impartire o eseguire un ordine, per la propria ed altrui incolumità e per la salvezza della stessa nave.

Riferendoci sempre alle 1292 navi analizzate, la nazionalità più diffusa è quella Filippina con 7239 marittimi pari al 25,97% del totale (10296 e 30,64% nel 2019). Al secondo posto segue l'Italia con 5959 marittimi 21,38%, (4648 e 13,83% nel 2019), terza India con 2634 marittimi (4426 nel 2019), segue Ucraina 2211, Turchia 1428, Cina (PRC-Taiwan) 1310, Russia 1107, Romania 891 e così via come da tabella che riporta per confronto il numero dei marittimi rilevati nel 2019. Nella voce altri Paesi Asiatici (681 marittimi contro 1030 del 2019) sono raccolte le nazionalità Pakistan, Myanmar, Sri Lanka, Bangladesh, Thailandia, Malesia, Indonesia. Alla voce altri Paesi Europei (2549 marittimi contro 3966 del 2019) abbiamo una miscellanea di nazionalità: Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, Bulgaria, Belgio, Spagna, Danimarca, ecc. La voce Paesi Mediterranei non europei comprende i marittimi di Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Israele, Libano e Siria. Alla voce Africa abbiamo registrato marittimi delle nazionalità africane non mediterranee: Togo, Benin, Nigeria, Capo Verde, Tanzania, Etiopia, Eritrea, Sud Africa. Abbiamo poi: Americhe: Perù, Cile, US, Oceania Australia, Isole Kiribati.

Nel periodo di Natale sono stati consegnati ai marittimi sulle navi:
2500 calendari
1000 pacchi natalizi
(confezionati tra l'altro con i cappellini e sciarpe di lana fatti a mano arrivati da tutta la diocesi)
5000 mascherine monouso
500 flaconi di detergenti igienizzanti
100 SIM CARD internazionali per telefonare alle famiglie