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Porto di Napoli
17 ottobre 2018, Aggiornato alle 17,08
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Logistica

"Servono altri 500 miliardi di euro per le Ten-T"

43 associazioni logistiche e marittime firmano la "Dichiarazione di Lubiana" guardando ai prossimi dodici anni di trasporto sostenibile


L'Unione europea deve spendere per lo meno altri 500 miliardi per i prossimi 12 anni se vuole un sistema dei trasporti interno moderno e all'altezza degli standard di vita del suo mezzo miliardo di cittadini. È quanto ha calcolato, e chiede, praticamente tutto il cluster marittimo e logistico europeo, 43 associazioni, che nei giorni scorsi hanno firmato la Dichiarazione di Lubiana. «Dopo tre anni di utilizzo, l'attuale budget del Connecting Europe Facility è stato utilizzato, i progetti presentati superano di due volte e mezzo quelli realizzabili e sono tutti di alta qualità e ammissibili», spiegano le associazioni.

È una campagna con un proprio hashtag, #moreEUbudget4transport, e un proprio sito. La Dichiarazione di Lubiana riferisce che ogni miliardo speso nelle Ten-T, i corridoi logistici stabiliti dall'Unione europea dal Trattato di Amsterdam del 1997, genera 20 mila posti di lavoro, che diventano tra 10 e 15 milioni se spesi ogni anno fino al 2030. Il Fondo monetario internazionale stima che investire l'1 per cento del prodotto interno lordo in infrastrutture genera un aumento tra l'1,5 per cento e il 2,6 per cento dello stesso Pil in quattro anni. Il mercato unico europeo è possibile con un mercato unico dei trasporti e l'Unione europea deve spendere di più per realizzarlo. 

Il cluster  marittimo-logistico chiede un incremento del budget del Connecting Europe Facility (CEF), il fondo che finanzia, tra le altre cose, i corridoi Ten-T, intervenendo sul Multiannual Financial Framework. Per la precisione, 500 miliardi di euro tra il 2021 e il 2030. Servono a completare i 9 corridi che attraversano il Vecchio Continente da Nord a Sud e da Est a Ovest.  Si chiedono finanziamenti sul trasporto sostenibile, il digitale, in linea con gli Accordi di Parigi del 2015 e con lo sviluppo tecnologico complessivo. «Finanziamenti essenziali – si legge – per completare il network delle Ten-T. La maggior parte dei progetti con un alto impatto socio-economico non generano sufficienti ricavi per coprire la maggior parte degli investimenti».