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08 luglio 2020, Aggiornato alle 20,29
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SEA Europe: "Convinciamo la politica a spendere di più per i trasporti"

Secondo l'associazione navalmeccanica per rafforzare il Connecting Europe Facility bisognerà «persuadere i politici»

Christophe Tytgat

«Siamo consapevoli che nel prossimo programma Connecting Europe Facility (CEF) dovremmo persuadere i responsabili politici dell'Unione europea a definire il programma in tal modo. Possono essere sostenute le attività di Research and Innovation per l'intero settore marittimo». Così il segretario generale di SEA Europe, Christophe Tytgat, associazione che rappresenta l'industria navalmeccanica europea, saluta l'iniziativa della Commissione europea di qualche mese fa di destinare molti più soldi al nuovo ciclo del fondo che finanzia le infrastrutture di trasporto, il CEF: da 33,3 miliardi del ciclo 2014-2020 a 42,3 miliardi del 2021-2027, il 47 per cento in più. Una quantità che però, secondo il Comitato europeo delle regioni, non è abbastanza.

Il successo della proposta della Commissione, come ha sottolineato SEA Europe, si gioca infatti su un pronto coordinamento tra gli Stati membri, in sostanza la velocità con cui verrà approvato il prossimo bilancio dell'Unione europea. 

«Apprezziamo molto il fatto che la Commissione europea preveda un bilancio più ampio per il futuro di CEF», continua SEA Europe, «compresa la possibilità di utilizzare tecnologie sviluppate attraverso la Research and Innovation. Il trasporto marittimo  contribuisce in larga misura a garantire un uso intelligente, sostenibile, inclusivo e sicuro della mobilità. Contenti che le autostrade del mare rimarranno prioritarie. L'inclusione della rete di trasporto al duplice uso civile/militare è anch'esso un valore aggiunto, tuttavia dovremmo garantire che ciò non si limiti solo al trasporto su strada», ha concluse Tytgat.

La Commissione europea vuole incrementare di quasi la metà i fondi del prossimo ciclo CEF. Oltre la metà (60%) di questi progetti riguardano quello che la Commissione chiama «obiettivi climatici», quindi iniziative a sostegno del trasporto sostenibile.