|
napoli 2
29 ottobre 2020, Aggiornato alle 22,32
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Cultura

Royal Caribbean toglie Cruises e diventa Group

La compagnia di Miami rafforza la sua identità di corporate. Il CEO Fain: suona di più come nome di una società madre

Il nuovo marchio Royal Caribbean Group

Royal Caribbean Cruises diventa un gruppo, e non si chiama più così ma, appunto, Royal Caribbean Group.

Uno dei principali armatori crocieristici del mondo, con sede a Miami, cambia il nome della sua società madre - e il marchio, disegnato dalla Chermayeff & Geismar & Haviv di Tom Geismar - con uno «più semplice, fresco e moderno, e anche più descrittivo: Royal Caribbean Group suona come il nome di una società madre che riflette la crescita e l'evoluzione dall'ultima volta che abbiamo aggiornato la nostra identità, più di vent'anni fa», spiega il presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group, Richard Fain.

E vent'anni fa le crociere erano molto diverse da quelle di oggi. Prima di tutto più piccole, con navi più piccole, meno estese nel mondo, ancora legate – seppur era già un turismo principalmente orientato alla classe media – a una certa esclusività delle origini. Oggi le navi da crociera sono una piccola città galleggiante con a bordo tutti i servizi di un grande villaggio. Si va dall'arrampicata - una delle caratteristiche specifiche delle navi Royal - fino al cabaret, passando per una miriade di attività, tra cibo, cultura, divertimento, hobby, per finire nelle escursioni in Antartide.

Royal Caribbean Group, quotata alla borsa di New York, diventa il nome commerciale di Royal Caribbean Cruises Ltd. È proprietaria di quattro marchi del turismo crocieristico: Royal Caribbean International, Celebrity Cruises, Silversea e Azamara. È inoltre proprietaria al cinquanta per cento di una joint venture che gestisce TUI Cruises e Hapag-Lloyd Cruises.