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Porto di Napoli
21 ottobre 2018, Aggiornato alle 12,07
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Rixi, "Aumenteremo la quota porti nel Def"

Il viceministro dei Trasporti rassicura che sarà maggiore di quell'1,8 per cento denunciato da Conftrasporto, ma bisogna investire sulle infrastrutture strategiche

Edoardo Rixi

Il Documento di economia e finanza (Def) avrà risorse maggiori di quell'1,8 per cento prospettato nei giorni scorsi. «Stiamo lavorando per farlo salire e uno dei temi è anche sui coefficienti all'indebitamento sulle infrastrutture», rassicura il viceministro ai Trasporti, Edoardo Rixi. «Il fatto di andare a chiedere che alcuni investimenti vengano tolti dal rapporto debito-Pil è per cercare di investire su certe infrastrutture che per noi saranno strategiche nei prossimo anni», spiega.

L'intenzione di Rixi è di riportrare gli investimenti sui porti ai livelli di qualche anno fa. «Bisogna fare di più e quello che vedo è che l'ultimo governo ha tagliato sul fondo ripartizione dei porti circa il 50 per cento dei fondi stanziati. L'anno prossimo vedremo di riportarli nella posizione originaria. È chiaro che bisogna creare un sistema virtuoso, dove siano collegate le entrate dei porti rispetto agli investimenti», cosicché «i porti che riescono ad applicare le risorse nella maniera migliore possano avere investimenti incrementali».

Tag: porti