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Porto di Napoli
15 gennaio 2019, Aggiornato alle 17,10
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Rina pubblica le linee guida per certificare la stampa 3D

Il testo è proposto come riferimento per il controllo di prodotti metallici creati con la manifattura additiva


"Linee guida per la certificazione di prodotti metallici creati con la manifattura additiva". Le ha pubblicate Rina, uno dei maggiori specialisti nel settore dei materiali. Grazie ai progressi tecnologici fatti, l'uso della stampa 3D consente, oggi, la produzione di componenti di sempre maggiori dimensioni e in grado di soddisfare differenti esigenze di natura meccanica e fisico-chimica. Attraverso le nuove linee guida Rina, applicabili a diversi settori, come quello navale, dell'energia, manifatturiero e siderurgico, sia i produttori sia gli utilizzatori avranno una garanzia di qualità. Infatti, i componenti metallici stampati secondo le linee guida saranno il frutto di un processo di cui ogni fase è ripetibile, documentata e verificata da una terza parte.


"Le linee guida per la certificazione dei prodotti metallici della stampa 3D – ha spiegato Andrea Bombardi, Executive VP Industry di Rina - sono un esempio concreto della nostra capacità di comprendere e applicare la digitalizzazione e il trasferimento tecnologico tra settori diversi, potenziandoli con le competenze sui materiali. I produttori potranno utilizzare questa tecnologia adottando un approccio coerente e verificabile. La differenza significativa tra le nuove linee guida Rina e quelle che sono state pubblicate in precedenza– ha aggiunto Bombardi - è che sono applicabili indipendentemente dal settore. Rina ha esperienza e un'approfondita competenza nella manifattura additiva e nello sviluppo di leghe speciali, che rispondano a necessità particolari. Queste linee guida sono state create da esperti dei materiali per offrire alle aziende che le adotteranno un controllo completo sui processi e sulla qualità del prodotto finale".