|
napoli 2
17 settembre 2021, Aggiornato alle 08,15
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Punto frontaliero Gioia Tauro, aggiudicati i lavori

Una struttura da 2,7 milioni di euro per controllare alimenti e mangimi

Il porto di Gioia Tauro

Il porto di Gioia Tauro al lavoro per migliorare i servizi interni. Inserita nella programmazione del Piano triennale delle opere 2021/2023, è stata aggiudicata la gara per la realizzazione di una struttura polifunzionale di ispezione frontaliera (Posti di Controllo Frontalieri) – Punto PED/PDI, all'interno dell'area portuale. 

Per 2,7 milioni di euro, i lavori sono stati aggiudicati dalla ditta F.M.B. Tubes, che dovrà completare l'opera entro sei mesi dalla firma del contratto. In attuazione al Regolamento europeo 2017/625, relativo ai controlli sugli alimenti e sui mangimi, alle norme nazionali sulla salute e sul benessere degli animali nonché ai regolamenti sulle ispezioni dei prodotti fitosanitari, l'ente guidato dal presidente Andrea Agostinelli ha pianificato la costruzione di una struttura specifica per un servizio necessario alla sicurezza pubblica.

In base a quanto disposto dalla normativa vigente in materia, l'attività di controllo sanitario sugli animali e sulle merci alimentari, in ingresso nel territorio dell'Unione europea, viene affidata al servizio sanitario nell'ambito delle strutture periferiche del ministero della Salute.

Considerata la centralità dello scalo nel circuito dei traffici internazionali e la natura delle merci in transito nel porto di Gioia Tauro, il presidio della salute pubblica sulle merci destinate all'alimentazione e di origine animale competono al servizio veterinario presente nell'infrastruttura portuale calabrese.