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20 ottobre 2021, Aggiornato alle 19,17
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Logistica

Produttività Yantian aumenta. Maersk: "Colpiti i porti vicini"

La congestione a terra è drasticamente calata, permettendo un graduale ritorno alla normalità operativa del principale terminal container della Cina

Il terminal container di Yantian, in Cina (ytport.com)

Il porto di Yantian, il principale polo container del sistema di Shenzhen, in Cina, fa un un ulteriore passo verso la normalità operativa. Negli ultimi giorni la densità del piazzale, rende noto Maersk con una nota ai suoi caricatori, è scesa del 65 per cento, facendo aumentare la produttività complessiva dell'85 per cento rispetto ai minimi delle settimane scorse. Lo scalo era arrivato a fine maggio a fermare per sei giorni i container in esportazione, bloccando la principale arteria container verso l'Europa, per via di focolai di Covid che hanno fatto scattare delle vaste quarantene ai dipendenti a terra e alle navi in acqua.

«La congestione a Yantian si sta risolvendo, ma si tenga conto che quando un porto viene colpito in questo modo può diventare una spirale discendente per i porti vicini», spiega Maersk. Il brusco rallentamento di Yantian ha finora colpito 19 servizi di linea della compagnia marittima danese, cosa che comporterà ritardi a catena, senza dimenticare che il blocco di sei giorni del canale di Suez a fine marzo avrà anch'esso effetti sulla catena logistica almeno fino all'autunno

«La ripresa delle operazioni da Yantian sarà effettuata in modo controllato per evitare nuovi colli di bottiglia», spiega Ahmed Bashir, Head of Global Execution Centre in Maersk.

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