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22 febbraio 2019, Aggiornato alle 16,38
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Infrastrutture

Potenziamenti ferroviari in vista per il porto di Venezia

Accordo con Rfi per rinnovare il comprensorio di Marghera Scalo. Lavori su 65 chilometri di binari, tre parchi e 25 terminal raccordati

Maurizio Gentile e Pino Musolino

Venerdì scorso il direttore generale di Rfi, Maurizio Gentile, e il presidente dell'autorità portuale di Venezia, Pino Musolino, hanno firmato un importante accordo (a cui si aggiungerà in seguito la Regione Veneto) per potenziare la rete ferroviaria del comprensorio Venezia Marghera Scalo, nodo logistico delle reti transeuropee di trasporto (TEN-T).

L'accordo rientra in un percorso iniziato a febbraio, dove sono stati individuati gli interventi. Saranno estesi per 65 chilometri e coinvolgeranno una stazione di immissione, tre parchi ferroviari, un'impresa di manovra e 25 terminal raccordati.

Si comincia l'anno prossimo in una prima fase di interventi nella stazione di Marghera Scalo, dove verranno installati binari elettrificati, adeguandoli a moduli da 750 metri. Inoltre, verrà ristrutturato il parco Breda, sulla strada regionale 11. L'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico settentrionale, con il contributo del ministero dello Sviluppo economico, sta lavorando al potenziamento dell'infrastruttura di manovra che prevede lo spostamento e il raddoppio del binaria di via Elettricità.

Il gruppo di lavoro studierà anche la possibilità di ripristinare il collegamento tra il porto di Venezia, Chioggia e la rete nazionale.

Tag: venezia - ferrovie