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28 luglio 2021, Aggiornato alle 16,09
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Infrastrutture

Porto industriale di Cagliari, i sindacati chiedono un incontro alla viceministra Todde

Uiltrasporti, Filt Cgil e Fit Cisl ritengono che lo scalo debba al più presto superare lo stato di immbilità


Un incontro urgente. Lo chiedono le segreterie regionali e territoriali di Uiltrasporti, Filt Cgil e Fit Cisl alla vice ministra allo Sviluppo Economico, Alessandra Todde, in occasione della sua visita istituzionale in Sardegna prevista per mercoledì 26 maggio. Oggetto dell'incontro la vertenza del Porto Industriale di Cagliari, che da ormai troppo tempo, evidenziano i sindacati, patisce uno stato di immobilità.

"Vorremmo conoscere quali strategie e iniziative abbiano pianificato e intendano portare avanti il governo e il ministero dello Sviluppo Economico per il concreto rilancio del Terminal Container Internazionale – scrivono Massimiliana Tocco (Filt Cgil), Corrado Pani (Fit Cisl) e Valerio Mereu (Uil Trasporti) - Vorremmo inoltre evidenziare la non più rinviabile necessità di tutelare i lavoratori e la loro professionalità attraverso la creazione dell'Agenzia del Transhipment, come anche da Lei manifestato già all'indomani della mancata proroga della CIG da parte del concessionario uscente a settembre 2020".

In occasione della visita della vice ministra, i lavoratori del Porto Industriale manifesteranno martedì 25 maggio dalle 10 alle 13 nel piazzale del Consiglio Regionale della Sardegna (via Roma 25), mercoledì 26 maggio dalle 10 alle ore 13 nel piazzale della sede dell'Assessorato Regionale all'Industria e Trasporti (Via XXIX Novembre 1847 23/27) e giovedì 27 maggio dalle 10 alle 13 nuovamente nel piazzale del Consiglio Regionale della Sardegna.
 

Tag: porti - cagliari