|
napoli 2
28 ottobre 2021, Aggiornato alle 14,00
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Porto di Trieste pianifica con Comune e Arpa i fondi green ports

Primo accordo per la pianificazione degli investimenti provenienti dal PNRR. Circa 30 milioni di euro, per la riduzione dell'impatto ambientale e l'utilizzo di energie rinnovabili

(Frederik og Rasmus/Flickr)

Il Comune di Trieste, l'Arpa del Friuli Venezia giulia e l'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico Orientale hanno firmato un primo accordo che porterà nel tempo a una pianificazione progressiva dei fondi cosidetti "green ports", 270 milioni di euro gestiti dal ministero della Transizione ecologica che finanzieranno nove porti e nove autorità di sistema portuale. Rientrano nei 3,8 miliardi di euro che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destina ai porti italiani. Per il porto di Trieste sono previsti circa 30 milioni.

I tre enti condivideranno interventi, investimenti e attività per ridurre l'impatto delle attività portuali sull'ambiente. L'autorità portuale aderirà alla procedura pubblica "Interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti - Green Ports", destinati alla produzione di energia rinnovabile, all'efficientamento energetico degli edifici, all'acquisto di mezzi elettrici, all'elettrificazione delle banchine. Tutte iniziative che vedranno il supporto e il coordinamento di Comune di Trieste ed Arpa locale. 

Un protocollo fondamentale, secondo il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone, Zeno D'Agostino, che «vanno a integrare le attività che dovremo garantire nei confronti del ministero della Transizione Ecologica, e chiaramente prevedono una condivisione totale dal punto di vista dell'approvazione, della valutazione ambientale e dello sviluppo dei progetti con i referenti per la pianificazione urbanistica, il Comune, e per la parte di valutazione ambientale, Arpa».

Come spiega in una nota il Comune, verranno anche intallati sistemi di monitoraggio della qualità dell'aria e dei consumi energetici «per disporre di un quadro complessivo con informazioni scientifiche che metta in evidenza gli obiettivi raggiunti e per pianificare altre azioni di miglioramento delle condizioni dell'habitat urbano».

Le autorità di sistema portuale finanziate dal "green ports" sono: Liguria Occidentale, Liguria Orientale, Tirreno Settentrionale, Tirreno Centro-Settentrionale, Sardegna, Adriatico Centrale, Adriatico Centro-Settentrionale, Adriatico Settentrionale e Adriatico Orientale. I principali porti interessati sono Genova, La Spezia, Livorno, Civitavecchia, Cagliari, Ancona, Ravenna, Venezia e Trieste.

-
credito immagine in alto

Tag: trieste - ambiente