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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Infrastrutture - Logistica

Porto di Salerno, Fai revoca lo sciopero

Il fermo dell'autotrasporto del 21-25 maggio non si farà più. Il sindacato propone un percorso alternativo per i camion


Sciopero revocato al porto di Salerno. Il fermo di sei giorni degli autotrasportatori del Fai, proclamato dal 21 al 25 maggio contro la congestione del traffico ro-ro in entrata e uscita dal porto, non si farà più. È la decisione maturata dal sindacato dopo la riunione di mercoledì mattina in Capitaneria, insieme ad autorità locali, terminalisti, operatori e assessori, in cui si sono chiarite «cose già fatte e quelle da fare nei prossimi giorni per rendere piùà fluidi ingresso e uscita dallo scalo». Per esempio, la proposta del Fai di rendere via Benedetto Croce a doppio senso per le sole autovetture verrà valutata dall'assessore all'Urbanistica del Comune di Salerno, Mimo De Maio, delegandola «ad esperti di mobilità dell'Università di Salerno», spiega il segretario Fai, Angelo Punzi, «considerando tale ipotesi nell'ambito del PGTU Piano Generale Traffico Urbano, sulla base delle esigenze di tutti».
 
La decisione della revoca del fermo è arrivata nella serata di mercoledì, dopo la riunione con gli associati, complementare a quella in Capitaneria. «Grazie alla disponibilità e all'impegno preso da parte di tutti i convenuti al tavolo tecnico, gli autotrasportatori hanno deciso di revocare il fermo, pur mantenendo lo stato di agitazione per la mancata apertura, in entrambi i sensi, di via Benedetto Croce per le sole autovetture», spiega Punzi. La Fai ha chiesto di far partecipare anche un suo esperto allo studio dell'Università di Salerno. «Siamo certi – conclude - che la forte risposta vista nei giorni scorsi da parte di tutti gli attori pubblici e privati, gli interventi messi in campo e il rinnovato entusiasmo della comunità portuale salernitana porteranno ad una crescita esponenziale dei flussi di traffico dello scalo salernitano».