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04 aprile 2020, Aggiornato alle 13,51
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Logistica

Porto di Napoli, priorità ai pieni per decongestionare

L'autorità di sistema viene incontro alle richieste dell'autotrasporto. Russo (Fai): "Siamo preoccupati"


Priorità ai pieni e meno circolazione dei vuoti nel mezzo della giornata. Poi, apertura di entrambi i varchi, Sant'Erasmo e Bausan, sempre ai pieni. Bretella di raccordo per convogliare i mezzi al canalone e, infine, una corsia in più al Bausan. Sono le ultime disposizioni decise dall'Autorità di sistema portuale della Campania, di concerto con la Fai-Conftrasporto, per venire incontro alle richieste degli autotrasportatori dopo l'avvio dei lavori di asfaltatura del tratto stradale finale interno al porto di Napoli, lato orientale che hanno reso ancora più complicata la circolazione dei mezzi pesanti, già complicata di suo in un porto che non può espandersi più di tanto, a fronte di un'inarrestabile e generalizzata crescita del flusso merci. Sabato riaprirà un primo tratto di strada.

Decisione frutto di un tavolo tenutosi giovedì nel porto capoluogo, tra la sezione containter di Fai e il responsabile della security dell'Autorità di sistema, Ugo Vestri. «Come associazione siamo seriamente preoccupati, in quanto gli operatori portuali non si nono resi realmente conto dei sacrifici economici che stanno affrontando le aziende. Se si dovesse continuare in questa direzione, il porto rischia una paralisi. Le aziende di autotrasporto non sono né in grado, né intendono subire le diseconomie di tutti con la propria tasca», commenta il segretario della Fai, Ciro Russo.