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Porto di Napoli
16 ottobre 2018, Aggiornato alle 19,30
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Porto di Napoli, i 5 Stelle: "Su Zes e rete ferroviaria intervenga Toninelli"

Nuova interrogazione dei parlamentari grillini sulla gestione dello scalo partenopeo da parte del presidente Spirito


Dopo i dubbi espressi sulla riqualificazione del waterfront, nuovo affondo dei 5 Stelle sulla gestione del porto di Napoli, questa volta in relazione alla Zes e alla rete ferroviaria. "La Zes (Zona Economica Speciale) della Campania, di cui parla in queste ore il presidente dell'AdSP Tirreno Centrale, Pietro Spirito, è molto lontana dall'essere realizzata. Il porto di Napoli non è uno scalo moderno, mancano le infrastrutture e il sistema di collegamento ferroviario e stradale, più volte finanziato grazie ai fondi PON, prima, POR poi, è ancora solo un progetto su carta, ben lontano dalla realizzazione". Con queste parole il senatore del Movimento 5 Stelle Vincenzo Presutto ha accompagnato la richiesta di intervento del ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, presentata formalmente in un'interrogazione scritta e firmata da altri 17 senatori della Repubblica.


"La gestione dell'AdSP rischia di fare perdere altri fondi europei fondamentali per lo sviluppo del porto - ha proseguito Presutto - già i fondi PON 2007/2013 (17,5 milioni di euro) furono persi per controversie amministrative con i poteri forti del porto, oggi la realizzazione dei collegamenti ferroviari e stradali è passata a una seconda fase di programmazione POR FESR 2014/2020 con un impegno di spesa pari a 30,239 milioni di euro. In questo caso si rischia di perdere nuovamente i fondi perché l'AdSP Tirreno Centrale con delibera N. 126 del 03/05/2018 ha approvato la progettazione definitiva ed esecutiva della Darsena di Levante a Terminal contenitori ed ha incluso, tra le opere di collegamento, anche la progettazione del collegamento stradale e ferroviario, interno ed esterno all'ambito portuale, per il Terminal di Levante. Questo richiede altre autorizzazioni e concessioni e per questo i lavori non sono ancora partiti e si rischia che non partiranno mai a causa delle imminenti scadenze".


Nell'interrogazione parlamentare i 18 senatori del Movimento 5 Stelle chiedono al ministro Toninelli "di verificare la condotta e la legittimità dell'operato dell'AdSP Tirreno Centrale in ordine: alle modifiche progettuali apportate ai collegamenti stradali e ferroviari della nuova Darsena di Levante, visto che in alcuni casi si potrebbe ravvisare un danno economico per l' AdSP per esborsi di denaro relativi alla stesura del progetto e per aver sospeso una gara già avviata relativa a rimodulazione di concessioni; al rischio di compromettere la realizzazione della ZES (Zona Economica Speciale) che richiede la realizzazione di infrastrutture adeguate per i collegamenti ferroviari e stradali, che però sono state ritardate per le ultime modifiche progettuali; alla disponibilità da parte di Rete Ferroviaria Italiana Spa di sostenere, per collegare il porto alle sole aree retro portuali di Nola e Marcianise, investimenti e costi necessari per movimentare le merci su ferro".