|
napoli 2
26 novembre 2021, Aggiornato alle 15,42
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Porto di La Spezia, Sommariva vuole aumentare la quota ferroviaria

Il neo presidente vorrebbe trasformare il retroporto di Santo Stefano Magra in un interporto. In agenda dragaggi, crociere, bunkeraggio e sottomarini

Mario Sommariva, presidente dell'Autorità di sistema portuale della Liguria Orientale (lanazione.it)

Trasformare il retroporto di Santo Stefano Magra in un interporto, con ricadute positive su logistica e operatività. Musealizzare il sottomarino Leonardo Da Vinci, costruire una nuova stazione marittima e aumentare la quota ferroviaria. Inizia così la presidenza di Mario Sommariva, ex segretario generale del porto di Trieste, alla guida dell'Autorità di sistema portuale della Liguria Orientale, ovvero La Spezia e Marina di Carrara. 

Alla conferenza stampa di insediamento Sommariva ha illustrato i prossimi passi da fare. La «madre di tutte le questioni», afferma a proposito della trasformazione di Santo Stefano Magra, è la lunga concessione del terminal di La Spezia Container Terminal. «Se cambia il piano industriale può cambiare la concessione, in un modo o nell'altro, ma è in corso una interlocuzione con il terminalista e sono in corso verifiche», ha affermato. Secondo Sommariva, esportando il modello Trieste, il punto di forza è la quota ferroviaria delle merci. «I porti – spiega - devono impegnarsi rispetto a politiche che aiutino la crescita ferroviaria. Oggi Spezia è al 32 per cento di trasporto su ferro ma ogni punto in più è guadagnato in termini di sviluppo e impatto ambientale».

Passando al settore passeggeri, per la realizzazione del nuovo terminal crociere a Calara Paita LSCT dovrebbe prima occuparsi dell'ampliamento delle banchine, permettendo così la realizzazione di una struttura da circa 30 milioni di euro, finanziabili tramite il Recovery Fund, inclusa l'elettrificazione delle banchine. Per le future navi da crociera, inoltre, quelle a gas naturale liquefatto, c'è l'ipotesi di utilizzare il rigassificatore di Panigaglia per il bunkeraggio.

Per quanto riguarda i dragaggi, la prossima area da escavare sarà il canale di accesso al golfo di La Spezia.

Sul fronte culturale, Sommariva ha detto che il suo staff sta valutando la possibilità di una convenzione con la Marina militare per musealizzare il sottomarino Leonardo Da Vinci.

Infine, il porto dei marmi, Marina di Carrara. Per Sommariva il piano regolatore è «fatto bene e misurato sulle reali capacità di espansione e rispettoso di quelle che sono le caratteristiche di quello scalo». Si dialogherà con il Comune di La Spezia per avviare l'iter di approvazione.

-
credito immagine in alto

Tag: la spezia