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17 settembre 2021, Aggiornato alle 18,12
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Infrastrutture

Porto di Gioia Tauro, da gennaio servizio ferroviario regolare

L'Autorità portuale dello scalo calabrese approva il bilancio di previsione e programma il piano pluriennale delle infrastrutture

Un momento della riunione di bilancio del porto di Gioia Tauro

Nel giorno dell'arrivo del secondo treno al gateway ferroviario, l'Autorità portuale di Gioia Tauro ha approvato il bilancio previsionale 2021 e il piano delle opere triennale 2021-2023. Per la precisione, il Collegio dei revisori dei Conti ha approvato il bilancio di previsione 2021, il Comitato portuale il pluriennale 2021–2023 e il collegato Piano operativo triennale 2021-2023.

Le misure finanziarie per le opere infrastrutturali riguarderanno gli scali di Gioia Tauro, Crotone, Taureana di Palmi e Corigliano Calabro. È stata stimata un'entrata pari a 28,5 milioni di euro con una previsione di spesa di 49,6 milioni, da cui ne deriva un disavanzo pari a 21 milioni che trova, però, totale copertura nell'avanzo presunto di bilancio 2020 di 120 milioni. L'avanzo 2021 si attesta quindi sui 99,5 milioni, di cui 91,5 vincolati alle opere di infrastrutturazione, ai fondi rischi e agli oneri di trattamento di fine rapporto.

Ferrovie
Si conferma su Gioia Tauro la garanzia di maggiore competitività nel mercato del transhipment e, nel contempo, l'avvio dell'intermodalità, grazie all'avvenuta partenza del gateway ferroviario che, con il nuovo anno, offrirà il servizio con cadenza regolare. A tale proposito, lunedì scorso si è tenuta una riunione operativa tra Rete Ferroviaria Italiana, MedCenter Terminal Container e l'Autorità portuale di Gioia Tauro, guidata da Andrea Agostinelli. L'obiettivo è stato quello di ultimare gli aspetti organizzativi e tecnici della gestione del raccordo ferroviario, passata di recente ad RFI, che da San Ferdinando arriva a Rosarno per immettersi nella linea nazionale. Da gennaio prossimo il servizio nave-treno entrerà in vigore con cadenza regolare, per cui si è reso necessario definire, nel dettaglio, ogni relativo passaggio per garantire la regolarità delle attività. 

Un rafforzamento del ruolo di Gioia Tauro nell'economia marittima del Mediterraneo potrà arrivare dalla realizzazione di un nuovo bacino di carenaggio, destinato principalmente alle operazioni di manutenzione delle portacontainer medio-grandi per un valore d'investimento di 40 milioni. 

Banchine
Tornando al bilancio, sono stati programmati i lavori di resecazione delle banchine di ponente nei tratti G – H e I per un valore di 20 milioni di euro. Per completarne la piena funzionalità dello scalo, si proseguirà con il risanamento di banchina dei tratti A e B (i relativi lavori sono stati affidati e saranno iniziati a metà gennaio prossimo). L'adeguamento strutturale della pavimentazione di banchina nel tratto C è programmata per incrementarne la sua portanza, per un valore di 3 milioni di euro. Collegato a queste previsioni, anche il potenziamento delle bitte che saranno sostituite con altrettante di potenza superiore (200 tonnellate), al fine di assicurare un sicuro attracco delle mega portacontainer (1 milione di euro). 

Con l'obiettivo di dare piena operatività alle sinergie istituzionali, saranno realizzati gli alloggi della Capitaneria di porto (2,57 milioni) e realizzata la piattaforma aerea, installata su un apposito telaio, per un valore di 1,37 milioni.

Su indicazione del ministero della Salute, sarà costruita la struttura che ospiterà il punto di entrata doganale di ispezione frontaliera (2 milioni). Si tratta di un'importante attività, grazie alla quale il porto di Gioia Tauro si conferma la porta d'ingresso nazionale di specifiche merci, che richiedono il controllo sanitario in entrata, e dove sarà possibile, in un'unica unità, espletare tutti i controlli richiesti, in modo da ottimizzare e velocizzare la fase di fermo del container.

Tra le opere previste per il porto di Crotone sono stati pianificati il rifiorimento della mantellata e la ricostruzione del muro foraneo, a sostegno dell'operatività del vecchio porto, per un valore economico di 2 milioni. Mentre, per migliorarne il ridosso, in presenza di condizioni meteo avverse, è stato programmato il prolungamento del molo foraneo (7 milioni di euro). Non ultimo, con lo specifico obiettivo di dare concreta risposta alle richieste del settore ittico, sarà realizzata una banchina mobile per unità pescherecci (2 milioni di euro).

A sostegno dello sviluppo del porto di Corigliano Calabro è stata programmata, tra le altre attività progettuali, la creazione della banchina crocieristica (8,1 milioni) per garantire allo scalo un maggiore sviluppo di settore. Nello stesso tempo, per ottimizzare l'operatività dell'intera infrastruttura, sono stati pianificati i lavori di riorganizzazione della viabilità per permettere la canalizzazione dei flussi veicolari da e per lo scalo portuale, con un investimento di 800 mila euro. Si tratta di lavori cofinanziati dalla Regione  nella programmazione aree logistiche integrate, che collegano il porto all'area industriale confluita completamente nell'area ZES. A tale proposito sono state pianificate specifiche riunioni con gli Enti locali di Corigliano Calabro e Crotone, al fine di definire eventuali modifiche ai relativi Piani regolatori portuali.

Infine, pianificazione specifica trova la riqualificazione del porto di Palmi attraverso la realizzazione della banchina di riva che punta, grazie ad un finanziamento di 4 milioni, ad offrire una crescita della dotazione dei servizi dello scalo.