|
napoli 2
07 marzo 2021, Aggiornato alle 13,33
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Logistica

Porti di Napoli e Salerno, il 2020 si chiude recuperando le perdite

Il calo complessivo, tra gennaio e novembre, è di circa il 7 per cento. Crescono le rinfuse solide, resistono i container, spariscono i crocieristi

Il porto di Salerno (Vito Parlato/Flickr)

La situazione dei traffici dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale al mese di novembre è abbastanza confortante, in un anno complessivamente molto difficile per l'effetto della pandemia sui traffici. Lo scrive l'Adsp di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia a commento dell'ultimo bollettino statistico aggiornato.

Leggi le statistiche nel dettaglio

Il traffico complessivo è in calo del 6,9 per cento, pari a 28,36 milioni di tonnellate, circa due milioni di tonnellate in meno rispetto ai primi dieci mesi del 2019.

In particolare, nel settore delle rinfuse solide e delle rinfuse liquide diminuisce sempre più il divario rispetto ai primi undici mesi del 2019. Tra gennaio e novembre 2020 si è movimentato il 12 per cento in meno delle rinfuse liquide, mentre le rinfuse solide sono cresciute del 3 per cento.

Nel settore dei container si registra un calo del 7 per cento, «un buon risultato considerando la forte contrazione che ha subito la domanda a causa della pandemia del Covid-19», scrive l'Adsp. Complessivamente, fino al mese di novembre sono stati movimentati 941,307 TEU (1.010.881 TEU nello stesso periodo del 2019).

Il traffico rotabili è in calo a Napoli e in ripresa a Salerno, cosa che permette di recuperare in attivo complessivamente: il -13,1 per cento del primo semestre 2020 si ridotto a un -5,6 per cento, pari a con 11,84 milioni di tonnellate movimentate, rispetto alle 10,912.696 tonnellate dei primi undici mesi del 2019.

Il settore passeggeri resta quello maggiormente colpito, anche se si è un po' accorciato il forte divario rispetto all'anno precedente registrato ad inizio pandemia: da -68,6 per cento del primo semestre a -55,2 per cento a novembre 2020.

Il traffico crocieristico è sparito, come in tutti gli altri porti italiani, con movimenti passeggeri inferiori del 95 per cento.

-
credito immagine in alto

Tag: napoli - salerno