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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Logistica

Porti di Napoli e Bari a caccia di digitale e finanziamenti

Firmato primo protocollo d'intesa tra Autorità di sistema portuale. Si lavora ad un'area logistica integrata


Pietro Spirito (foto a destra), presidente della Autorità di sistema portuale (Adsp) del Tirreno Centrale, e Ugo Patroni (a sinistra) Griffi, presidente dell'Adsp dell'Adriatico Meridionale, hanno firmato oggi a Bari il primo accordo di collaborazione tra due Authority, nate un anno fa con la riforma dei porti.

Si punta principalmente a due fattori: il miglioramento dei sistemi informatici, semplificando i procedimenti amministrativi, e la progettazione comune ai finanziamenti europei. Un protocollo con lo scopo di migliorare della competitività del sistema portuale e logistico reciproco, implicando la crescita dei traffici delle merci e delle persone, la promozione dell'intermodalità nel traffico merci. Un classico accordo di integrazione dei sistemi di trasporto, che metta in connessione aree contigue, le cui attività economiche e produttive sono già, in parte, integrate.

«Attuiamo il progetto europeo sulle "Infrastrutture e Reti", che non solo stabilisce che la programmazione deve avvenire per aree logistiche integrate ma intende valorizzare il core network dei collegamenti su scala comunitaria ed internazionale. In particolare tra Campania e Puglia nei prossimi anni sarà realizzato il potenziamento ferroviario della linea Napoli-Bari, che costituirà un potente impulso verso l'intermodalita' e l'interconnessione», commenta Spirito. «Lavoreremo per promuovere l'area logistica integrata tirrenico-adriatica, per collaborare nella produzione di servizi tecnologici per l'esercizio delle attività delle Adsp, per scambiare informazioni, per partecipare, ove possibile, in forma aggregata ai finanziamenti di opere e servizi. L'intento è dare forma e sostanza al nostro protocollo», aggiunge Griffi.