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22 maggio 2024, Aggiornato alle 16,02
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Ponte sullo Stretto, Merlo (Federlogistica): "Transito delle navi a rischio se troppo basso"

Secondo il presidente dell'associazione i 65 metri di altezza sul livello del mare previsti dal progetto sarebbero inadeguati

Luigi Merlo

Attenzione all'altezza. Lo sottolinea Federlogistica – Conftrasporto che si dichiara favorevole senza riserve alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina, ma mettein guardia contro il rischio creare un muro al transito delle navi. L'alert arriva in particolare dal presidente di Federlogistica - Conftrasporto, Luigi Merlo, ed è riferito all'altezza massima del ponte rispetto al livello del mare. "Secondo voci insistenti – afferma Merlo – i diversi studi progettuali prevederebbero un'altezza massima di 65 metri sul livello del mare, che, considerando l'altezza media delle grandi navi da crociera ma anche navi impegnate nel trasporto merci e container, impedirebbe il transito di molte unità navali che già oggi operano in Mediterraneo, costrette teoricamente, una volta costruito il ponte, a circumnavigare tutta la Sicilia anche solo per raggiungere Messina o Catania partendo da Napoli". 

Per il presidente di Federlogistica - Conftrasporto che rivolge al Ministero delle Infrastrutture un preciso quesito per verificare se corrispondano al vero i dati sulle caratteristiche progettuali sulle quali si sta lavorando "l'effetto muro potrebbe risultare ancora maggiore, se il transito delle navi sotto il ponte avvenisse con moto ondoso marcato, per non parlare di eventi atmosferici diventati ormai consueti anche alle nostre latitudini e, infine, in considerazione del fenomeno in atto di innalzamento del livello del mare". 

"Ci rendiamo perfettamente conto – conclude Merlo – che un ponte più alto sul livello del mare comporterà una variazione sostanziale nelle rampe di accesso e quindi una penetrazione maggiore delle stesse sul territorio siciliano e calabrese, ma crediamo sia nostro dovere collaborare con il governo per progettare e realizzare un'opera che deve rappresentare una svolta anche per il sistema logistico nazionale; sistema che non può certo permettersi il lusso di erigere barriere sulle aderente a rotte più importanti del traffico marittimo. Ed è questo il senso della nostra segnalazione preventiva".
 

Tag: navi