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03 agosto 2021, Aggiornato alle 19,09
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Infrastrutture

Piombino, passi avanti per il tracciato Gagno-Poggio Batteria

Il sindaco della città e il presidente del sistema portuale di Livorno hanno avviato i lavori di progetto per il secondo lotto da 55 milioni di euro

Stefano Corsini Francesco Ferrari

Dopo la pubblicazione del bando di gara per l'avvio dei lavori del primo lotto di prolungamento della SS 398, relativo al collegamento tra lo svincolo della Geodetica e Gagno, l'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale e il Comune di Piombino fanno un altro passo in avanti verso la realizzazione del secondo lotto dell'opera. Oggi pomeriggio, infatti, si è tenuto un incontro tra il presidente dell'ente portuale, Stefano Corsini, e il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, per scegliere il tracciato del secondo lotto che collegherà Gagno e Poggio Batteria.

Il secondo lotto segue il corridoio ferroviario dopo il primo tratto di Gagno interno al corridoio infrastrutturale (la linea rossa nella planimetria, nell'immagine in alto). Per questa ipotesi è stata scelta per tutta la tratta fino a Poggio Batteria una sezione a quattro corsie, per un costo attualmente stimato di circa 55 milioni di euro. Sarà cura dell'Adsp confrontarsi con i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per gli approfondimenti tecnici sugli impatti della scelta progettuale in ambito ferroviario.

Nelle prossime settimane i due enti sottoporranno il progetto ai rispettivi organi di governo, il Comitato di Gestione e il Consiglio Comunale, per le determinazioni di competenza. Successivamente, sottoscriveranno un accordo dove l'Adsp diventa soggetto attuatore dell'opera, che costituisce il presupposto essenziale ai fini del completamento delle previsioni contenute nel Piano regolatore portuale vigente.

«Non posso che confermare quanto dichiarai tempo fa in occasione dell'emergenza Costa Diadema – ha commentato Corsini – le convergenze e la collaborazione che le istituzioni cittadine e territoriali seppero allora attivare per affrontare una situazione critica sono le stesse che oggi ci consentono di scegliere, di comune accordo, il tracciato del II lotto del prolungamento della SS 398. Un importante risultato nell'interesse del sistema portuale e della città di Piombino».

Soddisfatto anche il sindaco Ferrari: «Piombino sta aspettando da troppo tempo una seconda strada d'accesso che colleghi il porto e lo doti delle necessarie infrastrutture che possano garantirne lo sviluppo». Il progetto, secondo Ferrari, «è in discontinuità rispetto alla cosiddetta variante Aferpi. Nel 2017, infatti, era stato stabilito un tracciato più lungo, troppo vicino al centro abitato, in particolare al Poggetto Cotone il quale, costeggiando i confini della fabbrica, avrebbe crearo un un confine invalicabile tra le aree dell'impianto e quelle cittadine. Il tracciato deciso oggi, invece, passa all'interno della fabbrica: è più breve, determinerà meno disagi per i cittadini e sarà più funzionale per il porto e la città. Inoltre, ci consente di proseguire nel nostro intento di ridimensionare le aree in uso all'acciaieria e trasformarle in zone cuscinetto tra l'industria e il centro abitato. Una decisione condivisa, quella di oggi, che, se approvata dal Consiglio comunale in sede di discussione del nuovo piano strutturale, ci consentirà di lavorare compatti al reperimento dei finanziamenti e alla successiva realizzazione di un'opera attesa ormai da decenni».

Tag: piombino