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11 aprile 2021, Aggiornato alle 16,33
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Operatività Conateco di Napoli. Vertice con spedizionieri e doganalisti

Introduzione dei badge, verifica autonoma della dogana e un canale di comunicazione. Assospena, Accsea e Dogane si coordinano col terminalista

Il terminal container di Conateco, nel porto di Napoli

Il 26 marzo Assospena (Associazione dei Doganalisti di Napoli), Consiglio territoriale dei Doganalisti e ACCSEA (Associazione delle Imprese di Spedizioni internazionali), si sono incontrate con i vertici operativi della Conateco per affrontare alcuni dei problemi operativi e procedurali segnalati dagli associati.

Gli interventi principali sono tre, gli addebiti sulle attività di verifica merci in container, l'attività dei funzionari dogana e la comunicazione tra il terminal e l'utenza.

1. Verifica delle merci. Conateco ha confermato che sono stati installati i tornelli che, a regime, limiteranno l'accesso alle aree verifica ai soli possessori di un badge identificativo. che saranno distribuiti dalla Conateco a partire da lunedì 29 marzo. Il costo del primo badge è a carico di Conateco, mentre la sostituzione o duplicato saranno a spese dell'utenza. A completamento dell'implementazione informatica, per maggio dovrebbe entrare in vigore la nuova procedura di validazione degli addebiti relativi alle operazioni di verifica. Nello specifico, al termine di ogni verifica bisogna presentare il badge all'incaricato Conateco, il quale leggera il badge con un palmare e invierà all'ufficio amministrativo la fine dell'operazione con relativa fattura. In questo modo sarà possibile conoscere in tempo reale
i costi, senza dover aspettare la fattura Conateco. Eventuali contestazioni dovranno essere fatte prima della chiusura dell'operazione.

2. Nuova procedura decisa dal direttore della Dogana di Napoli 1 per le operazioni di verifica, in base alla quale i funzionari si recheranno autonomamente sulle griglie all'orario stabilito e dovranno perciò trovare già pronti i container soggetti a controllo. In questo modo diventa indispensabile la presenza in orario dei container, del personale e degli eventuali mezzi necessari.

3. Mantenere un canale di comunicazione aperto in modo che l'utenza possa ricevere assistenza e informazioni in caso di necessità.

«In un clima di proficuo confronto e reciproca apertura - si legge in una nota - sono state individuate alcune soluzioni, alcune delle quali di imminente implementazione, che, una volta attuate,  miglioreranno l'efficienza delle attività nel reciproco e comune interesse. L' incontro rientra nel quadro delle costanti attività istituzionali che le associazioni svolgono nell'interesse delle aziende aderenti».

Erano presenti, tra gli altri, il presidente di Assospena, Augusto Forges Davanzati; il presidente di ACCSEA, Ermanno Giamberini; il presidente del Consiglio territoriale degli Spedizionieri Doganali, Alfonso Mazzamauro.

Tag: napoli - conateco