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24 giugno 2021, Aggiornato alle 14,02
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Olbia, a febbraio una nuova linea trisettimanale di Grendi

Via libera della Commissione consultiva dell'Adsp. Le navi della compagnia collegheranno l'Isola Bianca con Cagliari e Marina di Carrara. Preferita a Golfo Aranci, più orientata al turismo

Un momento della riunione della Commissione consultiva dell'Adsp

La Grendi Trasporti Marittimi sbarcherà ad Olbia con un nuovo servizio trisettimanale a partire da febbraio. Lo ha deciso la Commissione consultiva dell'Autorità di sistema portuale della Sardegna. Inizialmente l'approdo delle navi del gruppo genovese, in una linea che collega Cagliari e Marina di Carrara, doveva essere Golfo Aranci ma ci si è resi conto, dopo un confronto tra il presidente dell'Adsp, Massimo Deiana, il cluster portuale locale e il Comune, che lo scalo è a vocazione turistica e una nuova attività merci non avrebbe aiutato lo sviluppo dello scalo né venuto incontro agli interessi commerciali, senza contare le strade inadeguate per il traffico pesante. Per il porto di Golfo Aranci, come previsto nel Piano Operativo Triennale approvato la scorsa settimana, è prevista la graduale riconversione con lo smantellamento del nodo ferroviario e una programmazione estesa alle crociere e alla nautica da diporto.

Che la destinazione più naturale fosse Olbia, col senno di poi, è stata chiara già da luglio dell'anno scorso, quando Grendi ha aperto lì un nuovo magazino (e vorrebbe aprirne un altro a Cagliari). Prossimi passi saranno la consulta dell'Organismo di partenariato e la delibera finale del Comitato di gestione che autorizzerà la società Grendi ad operare per i prossimi quattro anni nel porto industriale di Olbia, con annessa concessione demaniale ex art. 18 (legge 84/94) di spazi portuali non banchinali. Grendi ha presentato un piano operativo con investimenti consistenti, sottolinea l'Adsp, per l'acquisto di macchinari, mezzi meccanici e per l'infrastrutturazione dei piazzali, nonché il ricorso a personale specializzato da adibire alle operazioni di movimentazione di rotabili e container.  

«La Commissione Consultiva Locale, ha dimostrato grande senso di responsabilità e sensibilità alle strategie di rilancio dei traffici commerciali da e per l'isola», commenta Deiana. «È un cambio di passo, oggi più che mai necessario, che, da una parte, concorre a potenziare i volumi della movimentazione merci su Olbia e, dall'altro, come già ampiamente delineato nel Piano Operativo Triennale 2021–2023 e nelle linee guida del redigendo Documento di Pianificazione Strategica di Sistema, avvia la tanto invocata riconversione dello scalo marittimo di Golfo Aranci  verso traffici passeggeri, crocieristici e nautica da diporto».