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Porto di Napoli
21 ottobre 2018, Aggiornato alle 12,07
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Armatori - Eventi

Navi verdi e capienti. Il XXII Euromed Grimaldi

Al via convention sulle autostrade del mare. L'armatore napoletano ha in ordine 19 ro-ro di ultima generazione. 2019 anno di Minoan Lines

Emanuele Grimaldi

19 navi ro-ro di ultima generazione in cantiere. 6 ro-pax entrate in servizio nel 2018. 1 milione di passeggeri in più trasportati quest'anno e l'ambizione di farne 2 milioni in più l'anno prossimo. 15 mila dipendenti, la gran maggioranza cittadini europei. Il gruppo Grimaldi celebra, come di consueto ogni anno, le autostrade del mare con i numeri della sua crescita. Venerdì mattina è iniziato il XXII Euromed Convention From Land to Sea, il summit internazionale organizzato ogni anno dall'armatore napoletano. Si terrà fino a domenica, in Grecia, a Lagonissi, vicino Atene, chiamando a raccolta oltre 650 professionisti della logistica, della portualità e della finanza per discutere di autostrade del mare. 

In apertura dei lavori, l'amministratore delegato del gruppo, Emanuele Grimaldi, ha tracciato una panoramica sui risultati, i progetti e lo sviluppo a livello internazionale del suo gruppo, primo in Europa per questo tipo di trasporto. 

Sono 12 sono le ro/ro greenship di ultima generazione che entreranno in flotta nei prossimi anni. Ridurranno a zero le emissioni inquinanti durante la sosta in porto grazie ad innovative batterie al litio. Saranno le nuove ammiraglie della flotta mondiale per il trasporto merci, sia per le dimensioni che per le dotazioni tecnologiche. A queste nuove costruzioni si aggiungono altre 7 navi pure car & truck Carrier che verranno consegnate entro il 2020 per i servizi transoceanici.

A questo piano di investimento in nuove navi, si affianca un importante intervento di green retrofit su tutta la flotta, che prevede la stesura di vernici al silicone ecocompatibili, la revisione dei sistemi di propulsione e l'installazione di sistemi di scrubber. 

«La nostra crescita si basa sul duro lavoro dei nostri dipendenti in tutto il mondo, sia di terra che di mare – ha detto Grimaldi -. Abbiamo scelto di essere fortemente radicati in tutti i paesi europei in cui principalmente operiamo. Per questo motivo, su un totale di 15 mila dipendenti in tutto il mondo, ben 12 mila sono cittadini europei mentre i restanti 3 mila provengono da nazioni quali USA, Filippine, India, Sud America e Africa, confermando una vocazione internazionale e multiculturale. Anche le aziende fornitrici con cui lavoriamo sono per la stragrande maggioranza europee: 39 per cento italiane, 22 per cento finlandesi e il 30 per cento di altri paesi europei».

Riassumendo
• 12 le greenship di ultima generazione già in ordine, che diventeranno le nuove ammiraglie
mondiali per il trasporto merci rotabili
• 7 pure car & truck carrier in consegna entro il 2020
• 6 ro-pax si sono unite alla flotta Grimaldi nel 2018
• 2 milioni di passeggeri in più trasportati è il target per il 2019, rispetto al 2017
• Minoan Lines chiude il 2018 con il segno positivo, azzerando totalmente il debito

Oltre all'investimento in tonnellaggio, il Gruppo Grimaldi continua nella sua strategia di potenziamento dei servizi logistici offerti alle maggiori case automobilistiche con la costruzione di nuovi terminal portuali e di nuove aree di sosta per veicoli, l'installazione di pannelli solari e pale eoliche in vari terminal del Gruppo, l'acquisto di macchinari per la movimentazione delle merci.

Passeggeri trasportati
Si prevede una crescita da 3 milioni del 2017 a 5 milioni del 2019, grazie all'ampliamento della flotta ro-pax con 6 navi già in esercizio: Cruise Ausonia e Cruise Bonaria, impiegate sulle rotte per la Sardegna; Corfù e Florencia in Grecia, Mykonos Palace tra Pireo e Chania; il catamarano Santorini Palace, che serve i collegamenti Creta-Cicladi. Confermato anche l'intervento di allungamento per i cruise ferry Cruise Roma e Cruise Barcelona, che sarà completato entro il primo semestre del 2019, mentre è in fase di studio l'ordine di nuovi ferry, della classe Superstar, per Finnlines.

È l'anno di Minoan Lines
Il 2018 vede il totale ripianamento del debito della compagnia che dieci anni fa, quando il gruppo Grimaldi acquisì la maggioranza del pacchetto azionario della società greca, ammontava a 500 milioni di euro. Oggi Minoan Lines, che ha inaugurato nuove linee tra il Pireo e Chania sull'isola di Creta e tra Heraklion (Creta) e le Isole Cicladi, impiegando unità battenti bandiera greca con personale ellenico, genera profitto e nuovi posti di lavoro. 

I panel di venerdì 5
• "The new international environmental regulations as an opportunity to increase the competitiveness of European Short Sea Shipping". Al dibattito – moderato da Alfons Guinier, ex segretario generale dell'ECSA - hanno preso parte Ennio Cascetta, amministratore delegato di RAM – Logistica, Infrastrutture e Trasporti; Ugo Salerno, amministratore delegato del Rina; Mikael Makinen, presidente di Rolls Royce Marine; Andrea Annunziata, presidente dell'Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale; Emanuele Grimaldi.
• "The Greek Coastsal Shipping Sector: remedies for a viable recovery", moderata da Nigel Lowry – corrispondente del Lloyd's List in Grecia – ha visto la partecipazione di Dionysios Temponeras, segretario generale del ministero per lo Shipping e gli Affari Marittimi; Antonis Maniadakis, amministratore delegato di Minoan Lines; Andreas Ntais, presidente dell'Autorità portuale di Igoumenitsa; Manolis Tsagarakis, responsabile divisione shipping della National Bank of Greece; Leonidas Demetriades Eugenides, presidente di Eugenides Group; George Xiradakis, amministratore delegato di XRTC Business Consultants; Guido Grimaldi, corporate Short Sea Commercial director del gruppo Grimaldi.